Museo Civico Archeologico di Arona

Arona, situata sulle rive del suggestivo Lago Maggiore nel Piemonte, è una destinazione ricca di attrazioni turistiche. È una meta molto ambita sia dai turisti provenienti da Milano, attratti dalla sua vicinanza, sia da coloro che arrivano dalla vicina Francia e Germania. Tra le sue attrazioni più significative troviamo il Museo Civico di Arona.

Museo Archeologico Arona

Il Lago maggiore è una zona ricca di Musei, potrete trovarne moltissimi se volete farvi una vacanza culturale per vedere le bellezze di questo territorio. Tuttavia, tra le località del Lago Maggiore, spicca Arona, dove si nascondono alcuni dei musei, attrazioni e luoghi di interesse come Villa Ponti, Villa Cantoni, Piazza del Popolo e tra questi sorge il Museo Civico Archeologico di Arona, conosciuto con il nome di museo civico archeologico Khaled al-Asaad o ArcheoMuseo Khaled al-Asaad.

Questo sito è stato inaugurato nel 1997 con l’intento di valorizzare le scoperte effettuate nel basso Verbano Piemontese. Si trova nella manica sinistra del mercato Coperto risalente all’Ottocento, sito nella centrale Piazza San Graziano, al cui interno trova sede anche il museo mineralogico della città.

I principali reperti esposti nel Museo Archeologico ad Arona sono il risultato delle indagini che la Soprintendenza ha condotto sul territorio a partire dagli anni Settanta, con l’aiuto dei volontari delle associazioni archeologiche locali.

Rilevanti sono i siti storici come i centri di raccolta di materiali del Lagone a Mercurago, che risalgono all’età del Bronzo, i resti degli insediamenti di Castelletto Ticino e Arona che coprono la fine dell’età del Bronzo e l’età del Ferro, i corredi funerari delle necropoli golasecchiane e quelli del I secolo a.C. della necropoli gallica di Dormelletto.

Aggiungendo ulteriore valore alla collezione, ci sono i reperti di epoca romana provenienti dalla regione del basso Verbano. Nel 2015, è stata completamente rivisitata l’esposizione museale.

Museo Archeologico ad Arona: cosa sapere

Si parte dalle prime testimonianze archeologiche, risalenti all’età neolitica ed eneolitica, fino ad arrivare alle ceramiche e ai vetri di produzione post-rinascimentale, rinvenuti durante gli scavi per l’ampliamento dell’ospedale cittadino.

Durante la visita sarai accompagnato dai vari pannelli che approfondiscono i temi suggeriti dai reperti esposti nelle vetrine, utilissimi per la visita archeologica all’interno del Museo.

Il percorso comincia con alcuni tra i reperti dell’importante stazione palafitticola dei Lagoni di Mercurago, che fu attiva per quasi tutta l’età del Bronzo (XVII-XIII sec. a.C.), tra cui il famoso calco della ruota.

Si passa poi alla prima età del ferro (X – IV sec. a.C.), che viene rappresentata da corredi funerari della cultura di Golasecca provenienti da Castelletto Ticino e dall’area dei Lagoni, insieme a numerosi frammenti di ceramica. Quest’ultima, detta comune o da cucina, proviene direttamente dagli abitanti di Castelletto Ticino e Arona.

Si prosegue poi con l‘età del ferro, dove troviamo dei ricchi corredi tombali di particolare interesse, provenienti dalla necropoli celtica di Dormelletto, conservati all’interno della seconda e della terza vetrina. Sono testimoni dell’insediamento sul territorio di popolazioni d’oltralpe (IV – I sec. a.C., seconda età del ferro). Un’attenzione particolare va a bracciali e cavigliere in bronzo, tra cui quelli detti “ad ovoli”: ad Arona è presente un bellissimo esemplare.

Dell’epoca romana troviamo numerosi reperti, rinvenuti nelle necropoli cittadine e nel territorio circostanti. Tra di essi troviamo la statuetta di matrona assunta a logo del museo stesso, e un’ara dedicata completamente alle matrone, che erano divinità galliche passate, nel pantheon locale romano.

Risalenti al Tardo Antico e all’Alto Medioevo troverete ceramiche e vetri di produzione post-rinascimentale, che sono stati rinvenuti grazie gli scavi per l’ampliamento dell’Ospedale cittadino. Si trova inoltre un’ampia collezione di monete da ammirare.

Tutte le opere e i ritrovamenti all’interno del Museo Archeologico ad Arona sono ben conservati e affiancati da descrizioni e informazioni aggiuntive.

Il Museo Archeologico di Arona è sicuramente un luogo che merita una visita durante il vostro soggiorno nella città o nelle vicinanze. Ti consigliamo assolutamente di fargli visita, per fare un tuffo nel passato e scoprire di più sulla civiltà che nei secoli precedenti ha dominato questa zona.

Durante una gita ad Arona, oltre al Museo Archeologico, ci sono altri luoghi interessanti da visitare, ad esempio, non perderti la maestosa Rocca Borromea di Arona, la quale offre una vista spettacolare sulla città e sul Lago Maggiore.

Non lontano troverai anche il colosso di San Carlo Borromeo, una statua imponente che domina il panorama. Infine, non dimenticare di visitare la suggestiva Collegiata della Natività di Maria Vergine, un gioiello architettonico che racconta la storia religiosa della città.

Orari d’apertura del Museo Civico Archeologico di Arona

Il Museo Archeologico di Arona è aperto il martedì dalle 10 alle 12 e  il sabato e la domenica dalle 15.30 alle 18.30.

Se prevedi di visitare il Museo Archeologico con un gruppo, potrai farlo anche il giovedì, dalle 9 alle 12, solamente su prenotazione.

Il costo di entrata è completamente gratuito, rendendolo accessibile davvero a tutti: non hai scuse per non visitarlo durante il tuo soggiorno ad Arona!

Ci sono anche proposte didattiche o visite guidate per scolaresche, previa prenotazione.

Informazioni Utili

Sito ufficiale
Indirizzo: Piazza San Graziano,36 – 28041 Arona (NO)
Telefono: 0322 48294
Email: archeomuseo@comune.arona.no.it

 

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