Piazza del Popolo di Arona

Arona è un elegante borgo sul Lago Maggiore, in provincia di Novara, nella regione del Piemonte. Ospita alcune attrazioni turistiche degne di nota, che la rendono uno dei luoghi di interesse sul Lago Maggiore da vedere durante un weekend.

Arona: Piazza del Popolo

Affacciandosi sul suggestivo lungolago del Lago Maggiore, la Piazza del Popolo rappresenta il cuore nevralgico di Arona. A pochi passi dalla piazza, si trovano diverse attrazioni culturali che meritano una visita come la Collegiata di Santa Maria Nascente di Arona, oppure il Museo Civico Archeologico di Arona ospita una ricca collezione di reperti archeologici che raccontano la storia del territorio dal Paleolitico all’Età Romana. Villa Ponti, in stile Liberty, è oggi sede di un centro culturale e congressuale. Villa Cantoni, invece, ospita la Galleria Civica d’Arte Moderna, con opere di artisti piemontesi e lombardi dell’Ottocento e Novecento. Senza dimenticare il Colosso di San Carlo Borromeo che si erge sul Sacro Monte.

Come possiamo vedere Piazza del Popolo rappresenta il punto di partenza ideale per scoprire cosa vedere ad Arona.

Ma ritornando a noi, come dicevamo poco fa, proseguendo lungo il lungolago Marconi verso nord, dopo una stretta curva a sinistra, ci immergiamo appunto nella Piazza del Popolo di Arona, un tempo conosciuta come piazza Maggiore.

Sin dal Medioevo, sotto i portici della contrada del Porto, ferveva l’anima commerciale della città. Ogni martedì, il mercato si animava di voci e colori, richiamando gente da tutto il lago e dai paesi limitrofi. Qui si vendevano e scambiavano prodotti locali, manufatti artigianali e merci importate, in un vivace intreccio di culture e tradizioni.

Nel 1447, il lungimirante Vitaliano Borromeo, con l’intento di rafforzare le difese della Rocca e proteggere la città di Arona, fece erigere il Porto Militare, conosciuto anche come “del soccorso”, adiacente all’antico porto commerciale.

Questa opera strategica rappresentava un punto nevralgico per la sicurezza della città, garantendo un accesso sicuro al lago e un rifugio in caso di attacchi nemici. Per collegare il Porto Militare alla Rocca, venne realizzata una scalinata in pietra parzialmente coperta, soprannominata la “Strada Segreta”.

Un tempo fulcro del commercio cittadino, il porto commerciale di Arona, attivo fino al 1875, oggi rivive nelle lastre di serizzo incastonate nella pavimentazione in porfido della piazza. Conosciuto anche come “Porto della Piazza”, rappresentava uno dei cinque ingressi principali al borgo fortificato. Al tramonto, mentre gli altri varchi venivano chiusi, il porto restava presidiato da una guarnigione, garantendo un passaggio sicuro verso il lago anche nelle ore notturne.

All’ingresso della piazza del Popolo ad Arona, sulla sinistra, sorge l’imponente edificio che dal 1748 ospitò il Monte di Pietà. Fondato dal lungimirante cardinale Borromeo tra il 1566 e il 1567, questo istituto di beneficenza nacque tra le mura della chiesa di Santa Caterina. Tuttavia, per far spazio alla nuova chiesa dedicata alla Madonna di Loreto, eretta nel 1581, la chiesa di Santa Caterina venne demolita. Il Monte di Pietà trovò dunque una nuova sede nell’edificio che ancora oggi ammiriamo, divenendo un punto di riferimento per la comunità aronese.

Sulla sinistra di piazza del Popolo, cattura l’attenzione il Palazzo del Monte di Pietà, un elegante edificio a tre piani che svela il suo fascino rinascimentale. Un porticato ad archi a tutto sesto, sorretto da colonne di granito, impreziosisce la facciata, mentre i capitelli, semplici quelli centrali e medievali quelli laterali, raccontano storie di epoche passate.

Un tempo, la facciata del palazzo era impreziosita da affreschi, come evidenziato dai frammenti rinvenuti durante un recente restauro. Opere d’arte che, seppur frammentarie, offrono un suggestivo indizio sulla ricchezza decorativa di un tempo. Al piano terra oggi troviamo un negozio di abbigliamento, mentre al primo piano si celano affreschi di grande pregio, risalenti alla fine del XV secolo o all’inizio del XVI.

Continuando a esplorare la piazza del Popolo, sulla destra rispetto all’osservatore e di fronte al lago, si trova il palazzo dell’ex “Corpo di Guardia“. Un edificio completamente ristrutturato nei primi anni del Novecento. Al primo piano si trovavano gli “Uffici del Dazio”, dove veniva controllato il passaggio delle merci, mentre il piano terra era destinato al Corpo di Guardia del Porto.

Nell’antico palazzo medievale, si possono osservare archi caratteristici, simili a quelli presenti in altre importanti strutture della città come il Monte di Pietà e il Palazzo di Giustizia. Di fronte al palazzo, situato all’angolo con via Pertossi, sorge la casa dove nacque Pietro Martire d’Anghiera, lo storico di Cristoforo Colombo.

Proprio accanto alla chiesa, al piano terra dell’edificio che si affaccia sul lato sud di piazza del Popolo, si trovava nel 1614 il deposito del sale. Gestito dall’esattoria della “Gabella del Sale”, questo luogo rivestiva un ruolo fondamentale per la vita quotidiana della comunità aronese.

Era infatti compito del “Postaro”, responsabile dell’osteria situata nella stessa piazza, ritirare il sale dal deposito e distribuirlo agli abitanti del borgo.

Superata la chiesa di Santa Maria di Loreto o Santa Maria, ci si imbatte nel Palazzo di Giustizia, comunemente chiamato “Broletto”. Questo edificio, esemplare dello stile gotico lombardo, presenta un suggestivo porticato adornato con archi a sesto acuto. Sui medaglioni in cotto, purtroppo in pessime condizioni, sono rappresentati i membri della famiglia dei Visconti, che hanno governato Arona per oltre un secolo, fino all’insediamento di Vitaliano Borromeo nel 1439, su nomina di Filippo Maria Visconti.

Come raggiungere Arona?

Arona può essere raggiunta molto comodamente in auto: dall’autostrada A26 dovrai prendere l’uscita di Arona. Dovrai poi attraversare la città fino a raggiungere le sponde del lago e percorrere il lungolago (Corso Marconi) verso nord. Alla fine dovrai svoltare dopo una secca curva a sinistra, trovandosi quindi in Piazza del Popolo.

Se ti trovi in treno, la stazione più vicina è quella di Arona.

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