Quando sono arrivato sul Lago d’Orta la prima volta, non sapevo esattamente cosa aspettarmi. Avevo visto qualche foto su Instagram, letto due righe su un blog e deciso di concedermi un weekend di tranquillità, lontano dal caos delle mete più turistiche. Ma quello che ho trovato ha superato di gran lunga ogni aspettativa.
Il Lago d’Orta non è solo bello — è silenzioso, intimo, quasi segreto. È uno di quei posti che sembrano parlarti sottovoce, con il rumore leggero delle onde, le stradine acciottolate dei borghi e quel senso di pace che ti avvolge fin dal primo istante.
Appena messo piede a Orta San Giulio, ho capito che ero in un luogo speciale. Qui il tempo sembra rallentare, le facciate delle case raccontano storie antiche, e ogni scorcio sembra fatto apposta per essere ricordato.
Questo articolo è il racconto della mia esperienza: ti porterò tra le vie più affascinanti, sulle rive più suggestive, e ti darò consigli pratici su cosa vedere, dove mangiare, quando andare e come vivere davvero la magia sul Lago d’Orta, il piccolo gioiello piemontese.
Curiosità sul Lago d’Orta
Se c’è un luogo in Piemonte dove puoi davvero rallentare, respirare a fondo e sentirti parte di qualcosa di più grande, è il Lago d’Orta o Cusio. Qui il tempo sembra scorrere con un ritmo tutto suo, più lento, più dolce. Non troverai l’affollamento del Lago di Como o l’imponenza del Lago Maggiore. Troverai, invece, un’atmosfera intima, quasi sussurrata. È un lago che non cerca di impressionarti con effetti speciali: ti conquista piano piano, con i riflessi dorati del tramonto sull’acqua e i silenzi che parlano più di mille parole.
Il mio consiglio? Lasciati sorprendere. Ogni scorcio è una cartolina: una ringhiera affacciata sull’acqua, una barca che scivola piano, un campanile che spunta tra i tetti. E poi c’è quella luce del pomeriggio che accarezza le case antiche e rende tutto più magico, più vero.
Il cuore di tutto è Orta San Giulio, un borgo da favola che sembra uscito da un dipinto. Il centro storico è un labirinto di vicoli in pietra, balconi fioriti e portici che raccontano storie antiche. Piazza Motta è il punto di riferimento per tutti: da qui partono i battelli verso l’isola, ma anche le giornate più lente, quelle fatte di cappuccini all’aperto, chiacchiere leggere e passeggiate senza meta.
Una delle cose che amo fare qui è salire fino alla Chiesa di Santa Maria Assunta, magari al tramonto. Da lassù, la vista sul lago e sull’isola è poesia pura. E quando scendi, se hai voglia di coccolarti un po’, puoi concederti un pranzo o una cena vista lago: dalle trattorie genuine alle esperienze stellate come Villa Crespi, il celebre ristorante di Antonino Cannavacciuolo, qui il palato trova sempre il suo paradiso.
Ma il vero gioiello del lago, secondo me, è l’Isola di San Giulio, a meno di 500 metri dalla riva. Piccola, raccolta, misteriosa. Si racconta che nel 390 San Giulio la raggiunse camminando sulle acque, per liberarla da serpenti e draghi. Un’immagine potente, che ancora oggi sembra vivere tra le pieghe del silenzio che avvolge l’isola.
Appena sceso dal battello, ti accoglie una scalinata che conduce alla Basilica di San Giulio, con i suoi affreschi, le colonne antiche e la cripta dove riposano le spoglie del santo. Ma il vero incanto arriva quando imbocchi la Via del Silenzio, un sentiero che gira tutto intorno all’isola. Da un lato è la Via del Silenzio, dall’altro è la Via della Meditazione: un gioco di parole che diventa esperienza sensoriale. Lungo il cammino, sui muri troverai frasi e aforismi in più lingue. Parole leggere, ma che ti restano addosso.
È un giro breve, forse venti minuti a passo lento, ma il tempo qui si dilata. Ogni pietra, ogni scorcio sul lago, ogni suono attutito ti invita a rallentare. Io ci sono tornato più volte, e ogni volta ho trovato qualcosa di nuovo: un riflesso che non avevo notato, una frase che sembrava scritta per me, un respiro più profondo.
Insomma, se cerchi un posto che ti sorprenda senza gridare, che ti regali emozioni sincere e che ti faccia sentire, anche solo per un weekend, in pace col mondo, allora il Lago d’Orta è il tuo posto.
Cosa vedere e cosa visitare sul Lago d’Orta
Cosa c’è da vedere sul lago d’Orta? La risposta onesta è: tantissimo. Questo piccolo lago del Piemonte, incastonato tra le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola, riesce a concentrare in pochi chilometri quadrati una varietà di paesaggi, borghi storici e luoghi spirituali da lasciare senza parole.
1. Orta San Giulio
Orta San Giulio non è solo uno dei borghi più belli d’Italia: è una poesia vivente affacciata sul lago, un luogo dove ogni angolo racconta una storia. Camminando nel suo centro storico pedonale ti sentirai come in un’altra epoca, tra vie acciottolate, portici eleganti e palazzi nobiliari che sembrano usciti da un romanzo. L’atmosfera è intima e curata, fatta di scorci fioriti, cortili nascosti e vetrine artigiane che custodiscono la vera anima del Piemonte.
Il cuore del borgo è Piazza Motta, una piazza affacciata direttamente sull’acqua, vivace e romantica al tempo stesso. Da qui partono i traghetti per l’Isola di San Giulio e non mancano caffè all’aperto dove sorseggiare qualcosa di fresco guardando il lago. Appena sopra la piazza, ti consiglio di visitare la Chiesa di Santa Maria Assunta, un edificio barocco con una scenografica scalinata e interni affrescati che parlano di fede e tradizione.
Tra le meraviglie del borgo c’è anche Villa Bossi, oggi sede del municipio, che vanta un magnifico giardino affacciato sul lago e un porticciolo da cui si gode una vista perfetta sull’isola. Se sei appassionato di gastronomia, proprio qui si trova uno dei templi dell’alta cucina italiana: Villa Crespi, il ristorante stellato dello chef Antonino Cannavacciuolo. Un’esperienza culinaria da vivere almeno una volta nella vita, se il budget e la disponibilità lo permettono (meglio prenotare con largo anticipo!).
2. Sacro Monte d’Orta
A pochi minuti a piedi da Orta San Giulio si sale verso uno dei luoghi più suggestivi del territorio: il Sacro Monte d’Orta, inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità UNESCO. È più di una meta religiosa: è un viaggio lento, meditativo e immerso nella natura, che conquista anche chi non è particolarmente devoto.
Il percorso si snoda su un colle verdeggiante, tra alberi secolari e profumo di bosco. Lungo il cammino incontrerai 20 cappelle affrescate, ognuna dedicata a un episodio della vita di San Francesco d’Assisi. Le scene scolpite e dipinte sembrano prendere vita nel silenzio del sentiero, rendendo la passeggiata un’esperienza unica, tra arte e natura.
Io l’ho fatto al tramonto, e ti assicuro che arrivare in cima, alla Cappella di San Nicola di Mira, con il cielo che si tingeva di rosa e il lago che rifletteva gli ultimi raggi del sole, è stato uno dei momenti più emozionanti del mio viaggio. Da lì, la vista sul Lago d’Orta e su Orta San Giulio è semplicemente indimenticabile.
3. Isola di San Giulio
A meno di 500 metri dalla riva di Orta, al centro del lago, emerge l’Isola di San Giulio, una perla lunga appena 275 metri ma densa di fascino e spiritualità. Secondo la leggenda, nel 390 d.C., San Giulio arrivò fin qui camminando sulle acque, per liberarla da serpenti e draghi. Una volta compiuta la sua missione, vi costruì una chiesa. Oggi l’isola è un luogo silenzioso, mistico e fuori dal tempo.
Appena sbarcato, ti troverai di fronte alla Basilica di San Giulio, uno dei capolavori romanici del Piemonte. Entra e lasciati avvolgere dalla sua atmosfera raccolta: ci sono affreschi antichi, colonne romane e una cripta che custodisce le spoglie del santo. Non serve essere credenti per percepire la forza spirituale di questo luogo.
Ma l’esperienza sull’isola non finisce qui. Subito fuori dalla basilica inizia un suggestivo percorso pedonale che abbraccia l’intero perimetro: la Via del Silenzio e della Meditazione. In un senso la cammini come “Via del Silenzio”, nell’altro come “Via della Meditazione”. Sui muri troverai aforismi incisi in diverse lingue, che invitano a rallentare, ascoltare, respirare.
Durante il tragitto incontrerai anche l’Abbazia Mater Ecclesiae, un monastero benedettino fondato nel 1973, abitato da suore di clausura che dedicano la loro vita alla preghiera, alla traduzione di testi antichi e alla produzione del famoso Pane di San Giulio. Non è possibile visitare l’interno del monastero, ma sapere che esiste, così riservato e silenzioso, dà un valore ancora più profondo a questa piccola isola sospesa nel tempo.
4. Omegna
All’estremo nord del Lago d’Orta, Omegna è una cittadina ordinata e vivace, spesso sottovalutata, ma con molto da offrire. È attraversata dalla Nigoglia, l’unico emissario dei laghi prealpini che scorre verso nord invece che verso sud, da cui il detto popolare: “La Nigoglia la va in su, e la legge la fèm nu” (la Nigoglia va in su, e la legge la facciamo noi). Questo piccolo fiume è parte dell’identità del posto, e lo si costeggia con piacere lungo le vie pedonali che portano al lago.
Se viaggi con bambini, il Parco della Fantasia è una tappa imperdibile. Dedicato a Gianni Rodari, nato proprio qui, è un omaggio alla creatività e all’immaginazione. Ci sono percorsi interattivi, spazi gioco e attività pensate per coinvolgere le famiglie in un modo originale e istruttivo.
Omegna è anche ricca di testimonianze storiche e architettoniche: visita la Chiesa di San Gaudenzio, la Collegiata di Sant’Ambrogio risalente al X secolo, e la Porta Romana, una delle antiche vie d’accesso alla città.
Se ami la natura e l’escursionismo, da qui puoi partire alla scoperta della Valle Strona, famosa per i suoi artigiani del legno, oppure salire fino al Monte Mottarone, perfetto per un’escursione con vista sui laghi e sulle Alpi. Personalmente, ti consiglio di fermarti sul lungolago a gustare un gelato artigianale: è uno dei piccoli piaceri della vita che, in un contesto così sereno, diventa ancora più speciale.
5. Pella
Dall’altra parte del lago rispetto a Orta San Giulio, Pella è la sorella silenziosa e discreta. Meno frequentata dal turismo di massa, questa perla sulla riva occidentale del lago ha un fascino autentico e rilassante. Il suo lungolago è uno dei luoghi più belli da cui ammirare l’Isola di San Giulio: la prospettiva da qui è quasi cinematografica, soprattutto all’ora del tramonto.
Piazza di Rialzo è il cuore del borgo, animata da locali tranquilli e panchine su cui sedersi a osservare la vita che scorre lenta. Poco distante si trova la Chiesa di San Giovanni Battista, con le sue quattro cappelle e la sua navata centrale che invitano a una visita silenziosa e raccolta. Meritano attenzione anche la Parrocchiale di Sant’Albino, dove potrai ammirare un bellissimo pavimento in mosaico e alcune opere d’arte firmate da Giovanni Valtorta.
Se ti piace scoprire dettagli di un passato ancora visibile, cerca il lavatoio antico in Piazza Ravedoni, un piccolo angolo di storia dove le donne del borgo facevano il bucato nei giorni di pioggia. Cammina poi lungo la sponda fino alla torre medievale: da lì, la vista sull’isola è impareggiabile.
Pella è perfetta se cerchi un posto dove rallentare, leggere un libro in riva al lago o fare una passeggiata mano nella mano. È meno patinata di Orta, ma altrettanto ricca di atmosfera.
6. Santuario della Madonna del Sasso
Se c’è un luogo che ti consiglio di raggiungere per vedere il Lago d’Orta in tutta la sua grandezza, è sicuramente il Santuario della Madonna del Sasso, nel comune di Boleto. Lo chiamano anche il “Balcone del Cusio”, e una volta arrivato capirai perché: si trova su uno sperone roccioso che si affaccia direttamente sul lago, regalando una vista panoramica tra le più belle dell’intera regione.
Il santuario è un esempio di architettura armoniosa immersa nel silenzio della natura. Appena entri, lo sguardo è catturato dalla cupola affrescata da Lorenzo Peracino, artista locale del Settecento, e dalla celebre “Deposizione di Cristo” di Fermo Stella da Caravaggio, allievo di Gaudenzio Ferrari.
Io ci sono arrivato in una mattina d’estate, con il lago ancora leggermente avvolto nella foschia: salire fin lassù è stato come uscire dal mondo per entrare in una dimensione di pace. Non è una salita impegnativa, ma ti consiglio scarpe comode. E porta con te una macchina fotografica o un buon smartphone: la luce che filtra tra le montagne e si riflette sul lago visto da qui è pura magia.
7. Ameno
Se stai cercando un angolo nascosto dove il tempo sembra rallentare, Ameno è il posto giusto. Questo piccolo borgo, spesso ignorato dai percorsi turistici più battuti, si trova su una sorta di balcone naturale che si affaccia sul Lago d’Orta, regalando viste davvero spettacolari. Non è solo la posizione a renderlo speciale, ma anche l’atmosfera tranquilla e autentica che si respira tra le sue stradine silenziose e i palazzi storici.
Io ci sono arrivato in un pomeriggio d’autunno, quando le foglie cominciavano a tingersi di giallo e arancio: uno scenario da cartolina. Passeggiando, ho scoperto chiese antiche, cortili nascosti e percorsi nella natura perfetti per escursioni rilassanti o per una camminata rigenerante. In particolare, ti consiglio di esplorare i sentieri panoramici che partono dal centro del paese e si inoltrano nei boschi: sono ben segnalati e ideali per immergersi nel verde senza allontanarsi troppo dal lago.
Ameno è anche un luogo dove la cultura incontra la natura. Il borgo ospita mostre, laboratori e piccoli eventi legati all’arte e alla sostenibilità, perfetti se ti piace viaggiare con lentezza e attenzione ai dettagli. È il tipo di posto dove ci si ferma volentieri a bere un caffè guardando le montagne e ci si dimentica, almeno per un po’, del tempo che scorre.
8. Pettenasco
Pettenasco è una delle località più comode e accessibili del Lago d’Orta, situata lungo la riva orientale. Perfetta per famiglie, coppie e viaggiatori in cerca di tranquillità, è una delle mete più amate per chi vuole godersi il lago con calma, tra un tuffo, una passeggiata e una pausa panoramica in uno dei bar sul lungolago.
In estate, Pettenasco è l’ideale se vuoi passare qualche ora al sole: ci sono spiagge libere e lidi attrezzati, come la Spiaggia Dolphins, che offre anche un ottimo ristorante vista lago. Le acque qui sono limpide, con fondali dolci che degradano lentamente, perfette anche per i bambini.
Oltre alla parte più “balneare”, il borgo ha anche un’anima storica interessante. Una tappa che consiglio è la Chiesa dei Santi Audenzio e Caterina, costruita nel 1778, che conserva al suo interno preziosi dipinti. Ma ciò che colpisce di più è il campanile romanico del XIII secolo, uno dei più antichi della zona, che apparteneva a un edificio precedente.
Una delle cose che ho apprezzato di più a Pettenasco è la Passeggiata del Lungolago: un percorso semplice ma suggestivo, che segue la riva tra giardini, panchine e piccole calette. Ideale per chi vuole camminare in pace, magari al tramonto, quando il lago si colora d’oro e le luci iniziano a riflettersi sull’acqua.
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Le spiagge del Lago d’Orta
Una delle cose che più mi hanno sorpreso sono le spiagge più belle del Lago d’Orta. Le acque qui sono tranquille, pulite e balneabili, perfette per un bagno rinfrescante d’estate o anche solo per immergere i piedi mentre ti godi il panorama. Ce ne sono per tutti i gusti: libere, attrezzate, romantiche o adatte alle famiglie.
Ecco quelle che ti consiglio di non perdere:
- Ortello : Questa piccola spiaggia libera si trova a pochi passi dal centro di Orta San Giulio, proprio dietro la celebre Villa Crespi. È un angolino tranquillo, con una vista pittoresca sulle case storiche che si specchiano nell’acqua. Ideale per una sosta rapida dopo una passeggiata nel borgo. Ci arrivi comodamente a piedi, ed è perfetta se vuoi respirare un po’ di pace lontano dalla folla.
- Spiaggia Miami: Sulla sponda sud-orientale del lago, la Spiaggia Miami è tra le più amate, soprattutto dalle famiglie. Qui le acque restano basse per molti metri dalla riva, cosa che rende la nuotata sicura anche per i bambini. Il fondale dolce e la sabbia rendono tutto molto piacevole. C’è un’atmosfera da lido mediterraneo, ma con il fascino alpino tutto intorno.
- Lido di Gozzano : Se cerchi una spiaggia ben organizzata, con bar, ristorante e lettini, il Lido di Gozzano è la scelta giusta. È perfetto per passare un’intera giornata tra tuffi e aperitivi. La spiaggia è di sabbia fine, soleggiata tutto il giorno, e si affaccia su una parte del lago davvero scenografica. C’è anche un trampolino per i più temerari!
- Spiaggia Dolphins: Questa spiaggia si trova a Pettenasco e offre sia una parte libera, per chi ama la semplicità, sia una parte attrezzata con lettini, ombrelloni, servizi e un ristorante moderno con vista lago. Qui puoi alternare momenti di relax sull’erba o sulla sabbia a un pranzo gustoso o un drink al chiosco. È il posto dove mi sono fermato un intero pomeriggio a leggere e guardare l’acqua, senza accorgermi del tempo che passava.
- Spiaggia di Riallaccio : Nel comune di Pella, nella frazione Roncallo al Lago, trovi la spiaggia di Riallaccio. È una spiaggia libera di sabbia e ghiaia, immersa nel verde, separata dalla strada da una siepe. La particolarità? Da qui si ha una vista magnifica sull’Isola di San Giulio, che cambia colore con la luce del giorno. È tranquilla, ombreggiata da alberi e ideale se viaggi con bambini o anziani. Porta con te un telo e un buon libro: è un piccolo angolo di paradiso
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Dove mangiare sul Lago d’Orta
Una delle cose che mi ha colpito di più del Lago d’Orta è che si mangia davvero bene, ovunque. Che tu voglia qualcosa di raffinato o un pasto semplice ma autentico, qui trovi sempre una tavola apparecchiata con gusto e un panorama che rende tutto più speciale.
Io ho provato diversi posti e ognuno ha lasciato il segno, per motivi diversi:
- La Locanda di Orta: Si trova proprio nel centro storico di Orta San Giulio, con una terrazza panoramica che si affaccia sul lago. La cucina è ricercata, con piatti che reinterpretano la tradizione piemontese in chiave contemporanea. Ottimo per una cena romantica o per concederti un’esperienza speciale. Ti consiglio di prenotare, specialmente nei weekend.
- Ristorante San Giulio: Questo è l’unico ristorante sull’Isola di San Giulio, e già solo per questo vale la visita. Si trova in Via Basilica, con una terrazza che guarda il lago e una sala interna del ‘700. Io ci ho pranzato dopo aver visitato la basilica e fatto il giro dell’isola. Mangiare con l’acqua intorno e il silenzio tutto intorno è stato uno dei momenti più rilassanti del viaggio.
- Cà dal Rat: Un altro posto che ti consiglio è il ristorante Cà dal Rat, elegante, con un’atmosfera rilassata e un menù che propone piatti di terra e di lago con un tocco creativo. Si trova a pochi minuti da Orta San Giulio e ha un’ampia terrazza vista lago. Ottimo anche per una cena al tramonto. La cura nei dettagli e la qualità dei prodotti fanno la differenza.
- Al Boeuc: Se cerchi qualcosa di più intimo e verace, Al Boeuc fa al caso tuo. È un piccolo ristorante/enoteca nel cuore di Orta San Giulio, perfetto per gustare piatti tipici piemontesi, soprattutto di carne, accompagnati da una buona selezione di vini locali. Il servizio è amichevole e l’ambiente raccolto.
A meno di mezz’ora dal lago, sulle colline di Borgomanero e dintorni, trovi diverse cantine locali che aprono le loro porte per tour e degustazioni. Alcune offrono anche piccoli taglieri con formaggi e salumi artigianali. Io ho visitato una piccola cantina a conduzione familiare vicino a Borgomanero, dove ho scoperto un Nebbiolo davvero eccezionale (che ho poi portato a casa e condiviso solo con pochi amici stretti, tanto era buono). Se ami il vino e vuoi un’esperienza diversa dal solito, vale assolutamente la pena.
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Quando andare sul lago d’Orta?
La verità è che il Lago d’Orta è bello in ogni stagione, ma alcuni periodi sono più speciali di altri.
- Primavera (aprile-maggio) e inizio autunno (settembre-ottobre) sono, secondo me, il momento perfetto per una visita: il clima è mite, i colori sono incredibili (soprattutto in autunno con i boschi dorati), e c’è meno folla rispetto all’estate. È il periodo ideale se ami camminare, scattare foto o semplicemente goderti la calma.
- L’estate, invece, è perfetta per vivere il lago: fare un tuffo, prendere il sole, noleggiare una barca o esplorare le spiagge. Tuttavia, nei fine settimana può diventare piuttosto affollato, quindi ti consiglio di arrivare presto al mattino o scegliere i giorni infrasettimanali.
- Inverno? Magico, ma più “chiuso”: alcuni ristoranti e strutture potrebbero essere in pausa. Tuttavia, l’atmosfera è intima e perfetta per chi cerca il silenzio e il fascino dei borghi addormentati. Se capiti da queste parti nel periodo natalizio, potresti anche vivere un incantevole Natale sul Lago Maggiore o trascorrere il Capodanno, approfittando della vicinanza.
E un ultimo consiglio: evita i giorni di pioggia, specialmente se vuoi goderti la passeggiata tra i borghi o lungo la Via del Silenzio sull’Isola di San Giulio. Il lago è bello anche col cielo grigio, ma le sue magie si rivelano di più con la luce giusta.
Lago d’Orta: dove si trova
Il Lago d’Orta si trova in Piemonte, incastonato tra le province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola, a ovest del più famoso Lago Maggiore. È uno dei laghi prealpini più occidentali del Nord Italia e, sebbene sia meno esteso rispetto ai vicini più noti, è incredibilmente affascinante. Con una lunghezza di circa 15 chilometri e una larghezza di 2 chilometri, ha una dimensione perfetta per essere esplorato in un weekend o anche in un solo giorno, se organizzato bene.
Quello che colpisce davvero, però, non sono le dimensioni, ma l’atmosfera intima e silenziosa che si respira ovunque. Tra boschi rigogliosi, borghi storici e l’elegante presenza dell’Isola di San Giulio, il Lago d’Orta ha tutto per conquistarti, lentamente e profondamente.
Lago d’Orta: come arrivare
Come raggiungere il Lago d’Orta? Io ci sono arrivato in auto da Milano, in circa un’ora e mezza. Il percorso è semplice e scorrevole, grazie all’autostrada A26, che ti porta in direzione Gravellona Toce. A seconda di dove vuoi iniziare la tua visita, puoi uscire a:
- Borgomanero (se vuoi visitare Orta San Giulio, Pettenasco o salire al Sacro Monte)
Gravellona Toce (più comoda se punti a Omegna o alla zona nord del lago)
L’auto è sicuramente la soluzione più comoda se hai in programma di esplorare più borghi, fare qualche deviazione in collina o spostarti tra le sponde. Il parcheggio multipiano di Orta, ad esempio, è perfetto per lasciare l’auto e continuare a piedi.
Se invece preferisci i mezzi pubblici, puoi arrivare in treno:
- la stazione di riferimento è Orta-Miasino, sulla linea Novara-Domodossola. Una volta arrivato, puoi raggiungere il centro di Orta San Giulio con una camminata di circa 20 minuti, oppure con un taxi locale.
Per muoverti tra i vari borghi ci sono anche autobus (Comazzi e Fontaneto sono le principali compagnie), ma attenzione: le corse non sono frequentissime, quindi conviene informarsi in anticipo sugli orari.
Lago d’Orta: come muoversi
Il mio consiglio? Una volta giunto sul posto, dimentica l’auto e rallenta. Molti borghi – a partire da Orta San Giulio – hanno centri storici completamente pedonali. Camminare tra vicoli acciottolati, piazzette e porticati è parte dell’esperienza. E poi, lungo il lago, ci sono passeggiate bellissime da fare a piedi o in bicicletta.
Se vuoi goderti davvero il paesaggio, considera anche di noleggiare una barca o un kayak: alcuni punti del lago sono più belli visti dall’acqua. E per raggiungere l’Isola di San Giulio, il modo migliore è prendere il battello da Piazza Motta a Orta San Giulio. I traghetti partono ogni 15-20 minuti e il biglietto A/R costa circa 3,15 euro (controlla sempre gli orari aggiornati).
Lago d’Orta: hotel
Io ti consiglio di dormire a Orta San Giulio se vuoi essere al centro di tutto. I prezzi sono più alti in riva al lago, ma basta salire di qualche strada per trovare ottime soluzioni a prezzi più accessibili. Pella è perfetta se cerchi quiete e una vista romantica. Omegna offre strutture più ampie e tariffe convenienti.
Ecco dove dormire sul Lago d’Orta:
- Casa Longhi: situata a Orta San Giulio
- Hotel Bocciolo: situata a Orta San Giulio
- Hotel La Bussola: situata a Orta San Giulio
- Locanda di Orta: a Orta San Giulio
- Hotel Fontaine Bleue: a Orta San Giulio
- Bellissimo Rustico: si trova a Omegna
- Lavanda e Rosmarino: situata a Miasino
- Hotel Battle Of Britain: si trova a Ameno
- Hotel Panoramico: si trova a Madonna del Sasso
- Hotel & Residence La Sibilla Cusiana: a Pettenasco
- Campeggio Punta di Crabbia: a Pettenasco
- Case Vacanza Skipper: a Pettenasco
- B&B Notte sul Lago: a Gozzano
- Casa A&E – Panoramic Lake Orta Views: a Oira
- Vista B&B: a Pella
Lago d’Orta e Isola di San Giulio – Prenota qui i tour guidati
Se stai organizzando una visita al Lago d’Orta e vuoi vivere l’esperienza nel modo più completo e rilassato possibile, ti consiglio di affidarti a un tour guidato. Che tu voglia esplorare i borghi, scoprire la storia dell’Isola di San Giulio o salire al Sacro Monte, ci sono percorsi pensati per ogni tipo di viaggiatore. Prenotare in anticipo ti permette di evitare lo stress, scoprire curiosità che altrimenti ti perderesti e goderti ogni tappa con occhi diversi.