Cosa vedere ad Arona

Tra le località più belle del Lago Maggiore, spicca Arona. Per chi si chiede dove si trova Arona, questa località turistica si trova sulla sponda piemontese del Lago Maggiore. La città di Arona vanta una famosa via pedonale e un suggestivo lungolago che si snodano come un nastro tra palazzi storici, negozietti tipici e caffetterie accoglienti, invitando a perdersi tra le sue atmosfere affascinanti. In questo viaggio virtuale, ti accompagnerò alla scoperta di cosa vedere ad Arona, svelandoti i segreti e consigliandoti le esperienze da non perdere.

Arona, Lago Maggiore

Arona è una cittadina della provincia di Novara situata sulla sponda piemontese del Lago Maggiore. Arona sul Lago Maggiore ha origini molto antiche; infatti, nel 1860, qui è stato scoperto il primo insediamento palafitticolo in Italia, risalente all’età del bronzo (XVIII-XIII secolo a.C.). Questo sito si trova nel Parco naturale dei Lagoni di Mercurago, che è parte dei “siti palafitticoli preistorici attorno alle Alpi”, inclusi nel 2011 nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Lo sviluppo di Arona è stato indissolubilmente legato alla sua collocazione lungo la via Severiana Augusta, un’importante strada consolare romana che collegava Mediolanum (l’antica Milano) al Lago Maggiore e proseguiva poi verso il Passo del Sempione.

Grazie a questa favorevole posizione, Arona divenne un importante snodo commerciale e un crocevia di culture, attirando l’interesse di diverse popolazioni nel corso dei secoli. Longobardi, Visconti, Sforza e Borromeo: la storia di Arona è costellata da nomi illustri che hanno contribuito a plasmare il suo carattere e la sua fisionomia. Oggi, la Rocca di Arona, seppur in rovina, conserva un fascino indiscutibile e offre ai visitatori un panorama mozzafiato sul lago e sulla città.

La struttura del centro storico di Arona, come lo vediamo oggi, ha le sue radici nel X secolo, quando la città si sviluppò intorno all’abbazia benedettina di San Salvatore. Nel corso dei secoli, Arona è stata parte del Ducato di Milano, ha conosciuto il dominio della famiglia Borromeo e è stata governata da spagnoli, austriaci e francesi. Nel prossimo paragrafo vedremo cosa vedere ad Arona in un giorno, per completare il quadro delle sue principali attrazioni.

Arona, cosa vedere

Se ti stessi chiedendo se è possibile visitare Arona in un giorno, la risposta è si. In una giornata puoi visitare la maggior parte delle attrazioni più celebri come Villa Ponti e Villa Cantoni di Arona, ma per immergerti appieno nell’atmosfera, considera anche di pernottare. Tra le principali attrazioni da non perdere a Arona sul Lago Maggiore cosa vedere?

Centro Storico di Arona

Il centro di Arona, come lo vediamo oggi, è il risultato di un’espansione avvenuta durante l’epoca napoleonica. Nell’Ottocento, dopo la distruzione della Rocca Borromea, la città è cresciuta notevolmente. Sono stati ampliati il centro storico, è stato costruito un nuovo porto e realizzata la stazione ferroviaria.

Museo Archeologico di Arona

Sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, ad Arona, sorge il Museo Archeologico, una delle principali cose da vedere ad Arona. Tra i pezzi di maggior pregio spiccano i resti della stazione palafitticola dei Lagoni di Mercurago, un sito UNESCO che testimonia la presenza umana sul territorio sin dall’Età del Bronzo. Il museo vanta inoltre una vasta raccolta di reperti che coprono un arco temporale che va dall’epoca romana al Medioevo. Oltre all’esposizione permanente, il Museo Archeologico di Arona propone un calendario ricco di attività didattiche e divulgative, rivolte sia a un pubblico di adulti che ai più piccoli.

Rocca Borromea di Arona

Sulla collina che domina Arona, immersa in un suggestivo scenario lacustre, si ergono i resti della Rocca Borromea, una delle principali 10 cose da vedere ad Arona.

Si tratta di un complesso fortificato dove nacque San Carlo Borromeo, figura cardinale di profonda spiritualità e influenza. Le prime testimonianze della presenza umana in quest’area risalgono all’epoca preromana, come attestano i reperti archeologici rinvenuti sul sito. Tuttavia, fu durante il dominio dei Visconti e degli Sforza che la città di Arona assunse un ruolo strategico di primaria importanza, spingendo alla costruzione della Rocca per scopi difensivi. Oggi, i resti della Rocca di Arona si presentano come un’affascinante finestra sul passato, un luogo che invita a ripercorrere le vicende storiche che hanno segnato il territorio e a rivivere l’atmosfera di un’epoca ricca di eventi e personaggi illustri.

Chiese di Arona

Tra i suoi tesori spiccano magnifiche chiese che, con la loro bellezza e la loro storia, meritano assolutamente una visita. Tra queste spiccano la Collegiata di Santa Maria Nascente, la chiesa parrocchiale, in stile gotico-bizantino, rappresenta uno dei principali monumenti di cosa vedere ad Arona. La Chiesa di Santa Maria di Loreto, situata in posizione panoramica si distingue per la sua magnifica scalinata e per l’altare barocco riccamente decorato. Infine, la Chiesetta di San Giuseppe in stile romanico-lombardo, presenta un’unica navata con un altare maggiore in legno intagliato.

Broletto di Arona

Nell’itinerario di cosa vedere a Arona, incastonato tra la vivace Piazza del Popolo e la suggestiva cornice del Lago Maggiore, si erge il Broletto, un imponente edificio che testimonia il glorioso passato della città. Costruito alla fine del Trecento in stile gotico lombardo, il Broletto, noto anche come Palazzo di Giustizia, fu edificato nell’area originariamente chiamata Piazza del Mercato, divenuta poi il fulcro pulsante della vita cittadina.

Colosso di San Carlo Borromeo

Chiunque si trovi ad Arona, cosa vedere? Un monumento storico da non perdere è la statua del Colosso di San Carlo Borromeo, soprannominata il San Carlone, si trova presso il Colle San Carlo, facilmente raggiungibile a piedi da Piazza del Popolo. È possibile esplorare l’interno della statua salendo per delle strette scale fino alla sua testa, che rappresenta il punto più alto. Lungo il busto della statua sono posizionate delle piccole finestre da cui si può ammirare uno splendido panorama su tutto il territorio circostante.

Lungolago di Arona

Se non sai cosa vedere ad Arona a piedi, non perderti il lungolago di Arona, ideale per fare delle passeggiate sia a piedi che in biciclette, perfettamente curato e dotato di numerose panchine dove fermarsi per godere del panorama o semplicemente per riposarsi.

Per chi decide di trascorrere le vacanze sul lago Maggiore, se non sai cosa fare ad Arona con i bambini proprio lungo il suo lungolago ci sono aree verdi attrezzate con giochi e spazi per correre e divertirsi in tutta sicurezza. Durante il tuo percorso lungo il lungolago, non puoi perderti la suggestiva esperienza della grande fontana, che con i suoi getti d’acqua crea un incantevole gioco di luci e colori. Inoltre, dall’imbarcadero vicino alla fontana, avrai l’opportunità di salire a bordo di uno dei numerosi battelli che navigano sul Lago Maggiore, esplorando altre bellissime località lacustri.

E se il tempo lo permette, cogli l’occasione di vedere la sponda lombarda del lago Maggiore. In giornate particolarmente limpide, potrai scorgere anche la suggestiva Rocca di Angera, che si erge maestosa sulla collina di fronte ad Arona.

Cosa fare ad Arona

Dopo aver visto i luoghi da visitare a Arona, scopriamo insieme le attività da fare.

Pur non essendo una metropoli, ci sono molte cose da fare ad Arona. Ad esempio, fare shopping nel centro storico, soprattutto durante le domeniche che la città attira diversi turisti. Nonostante le dimensioni della città siano contenute, offre una varietà di negozi che sono al passo con quelli dei centri storici delle città più famose.

Una delle tante cose da fare a Arona che permettono ai visitatori di immergersi nella storia e nell’atmosfera unica della città, e seguire le tracce di Felice Cavallotti. Questo percorso dedicato a Felice Cavallotti rappresenta un viaggio culturale attraverso una parte significativa della storia, della letteratura e delle tradizioni di Arona e della pittoresca frazione di Dagnente. Inizia dalla Stazione Ferroviaria di Arona, segue la strada Arona-Dagnente e include diverse tappe che Cavallotti frequentava abitualmente: la chiesa, la sua casa, il poggio e un’antica osteria.

Se non sai cosa fare ad Arona nel weekend, una visita al Parco dei Lagoni di Mercurago rappresenta un’ottima tappa. Il Parco dei Lagoni di Mercurago, istituito nel 1980 come area protetta, comprende una torbiera, pascoli dedicati all’allevamento dei cavalli e ampi boschi. È accessibile da Mercurago, sia partendo dal centro visitatori che da Dormelletto, Comignago o Oleggio Castello.

Dotato di una rete densa di sentieri, è perfetto per escursioni naturalistiche grazie alla sua varietà di ecosistemi, che offrono spunti interessanti in tutte le stagioni. L’accesso è limitato ai pedoni, e presso il centro visitatori è possibile prenotare visite guidate per approfondire la conoscenza di questo prezioso ambiente naturale.

Inoltre, se hai più giorni, potresti considerare un’indimenticabile crociera sul Lago Maggiore per immergerti completamente nel suggestivo paesaggio circostante. Durante la tua permanenza ad Arona, non dimenticare di esplorare la cucina locale. Approfitta per scoprire dove mangiare ad Arona e assaporare i piatti tipici tradizionali di questa incantevole meta turistica del Lago Maggiore.

Arona e dintorni: cosa vedere

Dopo che abbiamo visto cosa vedere nella città di Arona, potresti esplorare i dintorni grazie alla sua posizione privilegiata sul Lago Maggiore.

Ad esempio, se stai pensando cosa vedere ad Arona e dintorni a Pasqua, potresti visitare Stresa con le Isole Borromee. Tra i borghi di pescatori, i meravigliosi giardini e le collezioni d’arte, come quella custodita nel Palazzo Borromeo sull’Isola Bella, vivrete un’esperienza indimenticabile.

Ma non solo: a Stresa potrete immergervi nella natura rigogliosa del Parco Pallavicino, un’oasi verde di 18 ettari dove ammirare animali selvatici e piante esotiche.

Anche Verbania, è una tappa da considerare se non sai cosa vedere ad Arona e dintorni invece. Si presenta come un centro vivace ricco di attrazioni. Imperdibili i Giardini Botanici di Villa Taranto, un tripudio di colori e profumi che ospitano migliaia di specie vegetali provenienti da tutto il mondo. Rimanendo nei dintorni di Arona, non perderti anche le frazioni di Verbania: Pallanza e Intra, che propongono diversi musei, tra cui il Museo del Paesaggio e il Museo Civico di Arte Moderna.

Come raggiungere Arona

Per chi non sa come arrivare ad Arona sul lago Maggiore, è possibile raggiungere la città in auto, in treno o in barca/battello.

Arona dispone di una stazione ferroviaria situata lungo le linee Domodossola-Milano e Arona-Novara, offrendo collegamenti con diverse città lombarde e piemontesi. L’aeroporto più vicino è Milano Malpensa, a circa 30 km di distanza.

Per chi arriva da Milano in auto, è necessario prendere prima l’Autostrada A8 (Milano Laghi) in direzione Lago Maggiore, poi la A26 Genova – Gravellona Toce fino all’uscita di Arona. Da Novara, si percorre la SS32 in direzione Arona, mentre da Verbania si segue la SS Sempione 33.

Un modo alternativo ma altrettanto comodo per raggiungere Arona è via lago. La città è sede della Navigazione Lago Maggiore e dispone di un grande porto dove aliscafi e battelli collegano Arona ad altre località piemontesi e alla sponda lombarda del Lago Maggiore.

Arona, dove dormire

Arona, pur non essendo una metropoli, offre ai suoi visitatori una varietà di soluzioni di alloggio per soddisfare ogni esigenza e budget. Se ti stessi chiedendo dove dormire ad Arona, potrai scegliere tra divere soluzioni. Per un’esperienza più autentica e familiare, i B&B e gli agriturismi sono l’ideale. Potrete immergervi nella calda ospitalità italiana, gustando prodotti tipici e godendo di un’atmosfera informale e accogliente.

E per chi desidera massima indipendenza e flessibilità, case vacanza e aparthotel rappresentano la scelta perfetta. Spazi autonomi e cucine attrezzate vi permetteranno di organizzare il vostro soggiorno in completa libertà.

Tra i migliori hotel consigliati ad Arona:

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