Il Monastero di Torba a Gornate Olona, situato nella provincia di Varese, è una maestosa struttura alle pendici dell’altura sui cui è stato situato il Parco Archeologico di Castelseprio.
È uno dei luoghi più suggestivi della Lombardia ed enigmatici d’Italia. Con una storia che affonda le sue radici nell’epoca romana, questo monastero longobardo parte integrante del parco archeologico, è stato insignito del titolo di Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, acquisendo un significato speciale come il primo luogo gestito dal Fondo Ambiente Italiano.
Ma cosa c’è da vedere e cosa dovresti sapere su questo luogo straordinario? Chi è alla ricerca di mete sconosciute e poco frequentate rimarrà sorpreso dal Monastero di Torba e dalle sue destinazioni pittoresche e culturali.
Monastero di Torba: Storia
Il Monastero di Torba prende forma nel III secolo d.C., quando iniziarono a costruirlo i Romani. Inizialmente nacque come struttura non religiosa, ma era importante per la sua posizione strategica vicino al fiume Olona.
Tuttavia, nel corso degli anni venne utilizzata da diversi popoli, tra cui i Goti, i Bizantini e infine i Longobardi. A partire dal XI secolo, il monastero venne abitato dalle monache benedettine, trasformandolo quindi in un centro religioso.
La storia del Monastero di Torba è ricca di avvenimenti, soprattutto durante il Rinascimento. Nel corso dei secoli, è stato teatro di conflitti tra alcune delle famiglie più potenti di Milano, in particolare i Della Torre e i Visconti nel XIII secolo. Questi scontri continuarono fino al 1482, quando le suore furono costrette ad abbandonare il monastero e trasferite a Tradate nel 1798, inaugurando così il cosiddetto “periodo agricolo” della struttura.
Nel 1799, durante il periodo di Napoleone, a causa delle soppressioni degli ordini religiosi, il Monastero di Torba perse definitivamente il suo status, portando questa situazione alla chiusura del portico, all’ampliamento dell’entrata della chiesa trasformandola in un magazzino per carri e attrezzi, e alla copertura con nuovo intonaco degli affreschi preziosi che adornavano le pareti.
L’ampio ingresso ad arco che conduce alla chiesa, realizzato per consentire un facile accesso ai carri, è ancora oggi un ricordo di quel periodo. Nonostante numerosi reperti storici e artistici siano andati irrimediabilmente perduti a causa del tempo, dell’incuria e dei numerosi cambiamenti d’uso, la visita al monastero di Torba, immerso nel verde, è ancora interessante e stimolante.
Nei secoli successivi il Monastero di Torba ebbe numerosi cambi di proprietà fino al 1971, quando l’ultima famiglia di contadini lasciò il sito. Nel 1977, il maestoso complesso fu acquistato da Giulia Maria Mozzoni Crespi, che lo donò al Fondo Ambiente Italiano (FAI). Quest’ultimo si impegnò nella sua ristrutturazione e nel 1986 i lunghi lavori di restauro si conclusero, permettendo di aprire la proprietà al pubblico.
Monastero di Torba: cosa vedere
A partire dal 2011, il Monastero di Torba è stato insignito del titolo di Patrimonio dell’Umanità UNESCO come parte del sito archeologico. Questo luogo incarna il fascino dell’antico e della natura, avvolto da ampi parchi e circondato dalla tranquillità dei boschi.
All’interno del Monastero di Torba, salendo ai piani superiore si può vedere l’antica Torre del Monastero di Torba di epoca romana adattata successivamente alle esigenze monastiche. In pratica, quest’ultimo piano era usato dalle monache come oratorio prima che la chiesa venisse costruita.
Gli affreschi del Monastero di Torba, di cui la chiesa conserva solo pezzi, si trovano principalmente al primo e al secondo piano della torre.
Al primo piano, troviamo il sepolcreto delle badesse della comunità, forse il pezzo di affresco più suggestivo: una monaca con il suo nome, Aliberga, scritto in caratteri longobardi. Al secondo piano, invece si trova ancora l’oratorio delle monache, la quale conserva solo parti degli affreschi originali, tra cui una Madonna con il Bambino. Sono disponibili filmati e audioguide che narrano la storia di questo luogo.
Tuttavia, l’affresco più famoso è una serie di otto monache in preghiera. Purtroppo, a causa del deterioramento, sei di loro hanno perso i loro volti nei dipinti.
All’esterno del Monastero di Torba, è possibile vedere la Chiesa di Santa Maria, costruita in diverse fasi tra l’VIII e il XIII secolo, utilizzando pietre provenienti dai fiumi. Questa chiesa presenta una pianta unica con una parte absidale rialzata e una cripta situata al di sotto. Durante le esplorazioni al suo interno, sono state scoperte alcune tombe romane e una cripta ad ambulacro, risalente all’VIII secolo. Quest’ultima è accessibile attraverso due scale di pietra lungo le pareti laterali. La chiesa contiene anche una cripta ampiamente rimaneggiata, oltre a un tratto delle antiche mura di Castelseprio.
Le pitture murali fatte con calce sono frammentarie a causa del loro cattivo stato di conservazione, rendendo difficile comprendere chi o cosa rappresentino. Tuttavia, diversi studiosi sono riusciti a identificare due periodi in cui sono state fatte: uno più antico, intorno al IX-X secolo, e uno successivo, dall’XI al XIII secolo.
Grazie ai lavori di restauro curati dal FAI, ora è possibile ammirare i maestosi archi del portico del monastero, che oggi è adibito a zona ristoro. Questi archi sono costruiti con la stessa muratura romana che si può ancora vedere all’interno del refettorio. I portici sono una testimonianza dell’accoglienza offerta dall’ordine monastico ai pellegrini e ai viaggiatori, che potevano trovare riparo e utilizzare il forno nelle vicinanze della scala che porta al piano superiore della torre.
Inoltre, devi sapere che ogni anno a Gornate Olona, il FAI (Fondo Ambiente Italiano), organizza un’intera giornata di eventi per celebrare la festività in un contesto unico e suggestivo. Se stai pianificando le tue vacanze, non perderti l’opportunità di scoprire cosa fare a Pasqua e Pasquetta sul Lago Maggiore!
Parco Archeologico di Castelseprio
Negli anni ’50 è stato scoperto un sito: il Parco Archeologico di Castelseprio, al cui interno si trova il suggestivo Monastero di Torba. Quest’area comprende i resti dell’antico insediamento fortificato di Castelseprio, del suo borgo circostante e della vicina Chiesa di Santa Maria Foris Portas.
In questo sito ci sono diversi monumenti da visitare, tra cui costruzioni militari come ponti, torrioni d’ingresso, mura difensive e torri, così come strutture civili come case, pozzi e cisterne, e anche edifici religiosi. Tra questi, il complesso basilicale di San Giovanni Evangelista, che contiene due vasche battesimali, e la chiesa di San Paolo, probabilmente di epoca romanica.
Il borgo è visitabile solo nelle aree parzialmente nascoste dalla vegetazione. Dai documenti storici emergono fossati, porte, una piazza e diversi edifici, tra cui molto probabilmente una chiesa dedicata a San Lorenzo.
Cosa vedere vicino al Monastero di Torba
Nei dintorni del Monastero di Torba e del Parco Archeologico di Castelseprio, consigliamo di visitare il Museo della Collegiata di Castiglione Olona assieme ai borghi circostanti. La passeggiata potrebbe portarvi verso luoghi insoliti e condurvi al Santuario della Madonnetta. E a proposito di luoghi sconosciuti, un’esperienza da non perdere vicino al Monastero di Torba è il Museo Fisogni con le loro vaste collezioni di pompe di benzina, le più grandi al mondo. A poca distanza sorge il centro sportivo di Milanello.
Monastero di Torba: i sentieri
Intorno al Monastero di Torba si snodano diversi sentieri che permettono di esplorare i dintorni del complesso monastico e di godere della bellezza del paesaggio. I sentieri sono adatti a tutti i livelli di escursionisti.
Sentiero 1: Anello del Monastero: questo sentiero è un anello di circa 1 km che si snoda intorno al Monastero di Torba. Il sentiero offre una bella vista del complesso monastico e del paesaggio circostante.
Sentiero 2: Sentiero del Lucomagno: questo sentiero è un percorso di circa 7 km che collega il Monastero di Torba al Santuario del Sacro Monte di Varese. Il sentiero attraversa boschi e prati e offre belle viste sul Lago di Varese.
Sentiero 3: Sentiero dei Longobardi: questo sentiero è un percorso di circa 10 km che collega il Monastero di Torba al Parco Archeologico di Castelseprio. Il sentiero attraversa i resti di un antico insediamento longobardo e offre belle viste sul paesaggio circostante.
Monastero di Torba: dove mangiare
Verso l’ora di pranzo è possibile pranzare al ristorante “La cucina del sole”, che si trova nel piano terra del Monastero di Torba. È un ristorante caratterizzato da pareti in pietra e travi a vista, con una splendida vista sulla vicina valle.
Monastero di Torba: come arrivare
Il Monastero di Torba sorge nella località omonima, parte del comune di Gornate Olona. Per raggiungerlo dall’autostrada dei laghi, E62, che collega Milano a Varese/Como, si deve uscire a Busto Arsizio. Da lì, procedere in direzione di Fagnano Olona, poi Cairate, e infine verso Castelseprio. Seguire le indicazioni per Torba e si troverà un’area di parcheggio apposita accanto al complesso monastico.
Monastero di Torba: dove si trova
Dall’VIII al XV secolo, il monastero di Torba ha ospitato una comunità di monache benedettine. Si trova nel parco archeologico di Castelseprio, in provincia di Varese, a circa 45 chilometri da Milano.
Per individuarlo, da Varese si deve percorrere la SP33 Varesina fino a Castiglione Olona, svoltando poi a destra all’altezza della grande rotonda (la tradizionale segnaletica marrone). Si trova a Gornate Olona, Varese. All’esterno del monastero si trova un ampio parcheggio gratuito per poter posteggiare la vostra auto in tutta comodità.
Orari per visitare il Monastero di Torba
Il Monastero di Torba è aperto al pubblico come segue:
- dal 25 febbraio al 30 settembre, dal mercoledì alla domenica: ore 10:00 – 18:00
- dal 1° ottobre all’11 dicembre, dal mercoledì alla domenica: ore 10:00 – 17:00
Chiusura: lunedì e martedì non festivi.
Ultimo ingresso: un’ora prima della chiusura.
Costo biglietti visita al Monastero di Torba
La fonte dei prezzi è il sito ufficiale del Fai che gestisce il Monastero di Torba
- Iscritti FAI: ingresso gratuito*
- Intero: € 8
- Ridotto (bambini 6-18 anni): € 4
- Bambini fino ai 5 anni: ingresso gratuito
- Studenti fino ai 25 anni: € 4
- Soci INTO – The International National Trusts Organization (per conoscerli tutti vai al link www.into.org/places/), Soci Mécènes e Soci Bienfaiteurs Amis du Louvre, residenti del Comune di Gornate Olona e Castelseprio, persone con disabilità e accompagnatore: ingresso gratuito
- Famiglia: € 21. Consente l’ingresso con tariffe ridotte per i gruppi famigliari composti da 2 adulti e 2 bambini. A partire dal terzo bambino, ogni ingresso è gratuito.
- Gruppi: quote agevolate per minimo 20 partecipanti. Per richieste e preventivo, clicca qui.
Quanto dura la visita al Monastero di Torba?
Mediamente le visite organizzate dal Fai con la guida durano circa 1 ora, calcolate quindi che se volete visitarlo in solitaria e quindi prendervi il vostro tempo per apprezzare la bellezza del Monastero di Torba potrete impiegare circa 1 ora e mezza.