Rocca di Angera

La Rocca di Angera è un magico borgo medievale circondato da un paesaggio mozzafiato. Si trova in provincia di Varese ed è conosciuta come meta turistica da diversi anni. Situata in cima a una collina, questa pittoresca cittadina è citata negli scritti storici fin dal XIV secolo. Il suo ambiente naturale, con foreste verdeggianti, laghi, fiumi e cascate che la circondano, la rende un luogo idilliaco in cui vivere. Per questo motivo, in passato le persone costruivano qui le loro case per le vacanze estive.

Oggi si possono ancora vedere alcune di queste vecchie case che sono state restaurate e ristrutturate come hotel o ristoranti per accogliere i visitatori di tutto il mondo. Se state cercando cose da fare o luoghi in cui soggiornare durante la vostra visita alla Rocca di Angera, continuate a leggere il nostro articolo qui sotto per saperne di più su questo luogo meraviglioso.

Breve storia della Rocca di Angera

La Rocca di Angera è una fortezza medievale situata sulla sommità di un colle che dal XIII secolo presidia l’alta valle del fiume Angera. Fu costruita durante il dominio dei Visconti di Milano e faceva parte della linea difensiva costruita per proteggere il loro territorio dalle invasioni di altri Stati italiani. Era un luogo strategico collegato alla vicina città di Cremeno.

Questo borgo medievale è un luogo fantastico, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO dal 2003, la fortezza era costruita con tre torri collegate da mura e aveva un ampio fossato per proteggersi dalle invasioni.

Era inoltre collegata all’edificio storico della Rocca Borromeo, costruito nel XVI secolo dalla famiglia Borromeo. Nel corso degli anni, la fortezza fu distrutta e ricostruita più volte, e fu anche trasformata in una prigione dove furono rinchiusi i prigionieri politici durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale.

 La famiglia Borromeo

I Borromeo, importante famiglia della nobiltà milanese originaria di San Miniato in Toscana, hanno avuto per molti secoli un’influenza significativa sulla città di Milano e sulla regione del Lago Maggiore. Essi controllavano il cosiddetto Stato Borromeo, che si estendeva sul Lago Maggiore ed era diviso in dieci podesterie: Mergozzo, Omegna, Vogogna, Val Vigezzo, Cannobio, Intra, Laveno, Lesa, Angera e Arona.

Carlo Borromeo, cardinale che in seguito divenne arcivescovo di Milano, è uno dei Borromeo più importanti. Papa Paolo V lo ha canonizzato come santo nel 1610 nella Chiesa cattolica e Alessandro Manzoni ha immortalato il cardinale Federico Borromeo nel suo romanzo “I promessi”. Si pensa che Vitaliano Borromeo, antenato della famiglia Borromeo di Milano, abbia costruito il castello di Peschiera Borromeo e acquistato la fortezza di Angera.

Passeggiando per la Rocca di Angera o per qualsiasi altra proprietà della famiglia Borromeo, vedrete ripetutamente lo stesso simbolo del nodo Borromeo. I tre anelli sono intrecciati tra loro e compaiono su molti palazzi e statue di Milano e di tutta la Lombardia. Indipendentemente dal modo in cui si gira e si ispeziona il nodo, l’aspetto è sempre lo stesso. È paragonabile a un nodo, ma tutti e tre gli anelli sono collegati per creare un simbolo costante.

Questo stemma è il simbolo dell’unione di tre famiglie nobili. I Borromeo, i Visconti e gli Sforza sono tutti qui rappresentati. Lo stemma dei Borromeo è diverso, complesso e presenta molteplici componenti distribuite in due sezioni principali. Nello stemma della famiglia spicca la parola Humilitas, che significa religiosità. Lo completano un dromedario che cammina con un cimiero di piume, simbolo di pazienza e devozione, un unicorno, simbolo dell’importanza politica della famiglia, un morso che indica la forza della fermezza e un cedro, pianta delle proprietà dei Borromeo.

Esplorare la città e i suoi dintorni

Se vi trovate a Rocca di Angera, non potete perdervi la fantastica vista del castello. Si trova in cima a una collina e da lì si può osservare la valle di Angera e le Alpi svizzere in lontananza. Il castello è aperto al pubblico ed è possibile visitarne l’interno per vedere le celle dove venivano rinchiusi i prigionieri politici durante le guerre mondiali.

Se visitate la Rocca di Angera in primavera o in autunno, potete godervi la piacevole passeggiata lungo il fiume Angera. Questa passerella è una meta molto frequentata dai turisti, che possono ammirare lo splendido paesaggio che circonda l’area. Se amate le escursioni, potete esplorare i bellissimi boschi che circondano la città. Sono ricchi di biodiversità e ospitano molti animali e piante.

Si può passeggiare per la città e visitare le chiese e le cappelle che fanno parte della ricca storia religiosa e culturale della Rocca di Angera. Il Santuario di Nostra Signora del Ponte è una piccola cappella vicino al fiume che merita una visita.

Attività e luoghi da visitare a Rocca di Angera

Visitare il Castello di Angera: È l’attrazione più importante di questa città. È conosciuto anche come Rocca di Angera o Rocca di Angera. Questo castello fu costruito nel XIII secolo dalla famiglia Visconti. È possibile visitare l’interno del castello e il Museo del Castello di Angera, che presenta diverse mostre che illustrano la storia di questo luogo e delle aree circostanti.

Visitare il Parco Naturale di Piumazzo: questo parco naturale si trova vicino alla città di Angera. È un luogo meraviglioso da visitare e da cui godere della natura. Potrete passeggiare nel parco ammirando la fantastica natura e la fauna selvatica.

Visitare il Parco del Lagorai: È un parco naturale situato in provincia di Sondrio. Questo parco è un luogo meraviglioso da visitare e da cui godere della natura. Si può passeggiare nel parco ammirando la fantastica natura e la fauna selvatica.

Visitare il Museo della Seta: se siete interessati alla storia dell’industria della seta in Italia, dovete visitare questo museo. Questo museo si trova nella campagna di Rocca di Angera ed è un luogo meraviglioso dove si può imparare e approfondire la storia della seta nel paese.

Rocca di Angera: Come arrivare

Se vi trovate a Milano, potete prendere il treno per Angera e andare in autobus fino alla Rocca di Angera. Il viaggio dura circa due ore e costa 8,50 euro. Potete anche prendere il treno per Cremeno e raggiungere la Rocca di Angera a piedi. Il viaggio dura circa un’ora e 15 minuti e costa 2,20 euro. Potete anche prendere l’autobus da Milano ad Angera e poi camminare fino alla Rocca di Angera. Il viaggio dura circa tre ore e costa 8,50 euro.

Se vi trovate in Svizzera, potete prendere il treno per Angera e l’autobus per Rocca di Angera. Il viaggio dura circa 90 minuti e costa 9 euro. Se vi trovate a Venezia, potete prendere il treno per Angera e l’autobus per Rocca di Angera. Il viaggio dura circa cinque ore e costa 4,50 euro. Potete anche prendere un battello da Venezia ad Angera e poi prendere l’autobus per Rocca di Angera. Il viaggio dura circa cinque ore e mezza e costa 12 euro.

Le sale storiche della Rocca Borromeo di Angera

La Rocca Borromeo è un edificio storico che fa parte della Rocca di Angera. Si tratta di un luogo meraviglioso da visitare, che permette di conoscere meglio la storia di questa città attraverso le mostre e i diversi oggetti esposti all’interno dell’edificio. È possibile visitare questo luogo nell’ambito di una visita guidata della durata di circa due ore. L’ingresso costa 7,50 euro per gli adulti e 4,50 euro per i bambini sotto i 10 anni. È un luogo bellissimo e se siete interessati alla storia di questa città, vale la pena visitarlo. È possibile conoscere meglio la storia e la cultura della Rocca di Angera attraverso le mostre. Queste mostre sono interessanti e meritano una visita. Dall’alto dell’edificio si può anche godere di una bella vista sulla città.

La meraviglia degli affreschi del ‘300

Nel XIV secolo furono costruiti i cinque edifici che compongono la Rocca di Angera: la Torre Castellana, l’Ala Scaligera, l’Ala Viscontea, la Torre di Giovanni Visconti e l’Ala Borromeo, creando un insieme perfettamente armonico. Questa struttura è così imponente che non si riesce a distogliere lo sguardo da essa. Le sale del Buon Romano, della Mitologia, delle Cerimonie, di San Carlo e dei Fasti Borromeo sono ricche di grandi dipinti, ritratti e arredi che rimandano a un’epoca passata.

La leggendarietà del Maestro di Angera deriva dagli affreschi realizzati nella Sala della Giustizia nel 1277 dopo la battaglia di Desio, ancora oggi visibili. Sulla parete superiore sono raffigurate le battaglie di Ottone Visconti contro Napoleone della Torre. La narrazione storica è affidata a tre registri sovrapposti. Nella Sala delle Cerimonie, la famiglia Borromeo di Milano donò alla Rocca di Angera una serie di lacerti di affresco nel 1946, dopo che un bombardamento aveva distrutto il loro palazzo di città. La famiglia Borromeo era uno dei più importanti esempi di pittura laica tardogotica lombarda dell’epoca e Michelino da Besozzo era il suo pittore.

Come arrivare alla rocca di Argera

La Rocca di Angera è facilmente raggiungibile dall’Autostrada A8 Milano-Laghi o dalla A26 Genova-Gravellona prendendo l’uscita Sesto Calende-Vergiate. Superata la SS33 e risalendo la sponda lombarda del Lago Maggiore verso Angera-Laveno Mombello, si arriva ad Angera. Appena fuori dalle mura della città, troverete un enorme parcheggio gratuito. La Navigazione Laghi gestisce una linea di battelli giornaliera tra Angera e Arona, per cui è possibile lasciare il proprio veicolo ad Arona e attraversare il lago in traghetto e raggiungere Angera, per poi fare un’escursione alla Rocca. È accessibile anche una passeggiata a piedi.

Biglietti e orario di ingresso alla Rocca di Argera

Partiamo dal dirvi che la Rocca di Argera è aperta al pubblico da metà marzo a Inizio novembre, quindi nei periodi più miti rimane aperta ai visitatori ma d’inverno viene chiusa alle visite.

Dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 18
Sabato e Domenica dalle 10 alle 18

Il costo di ingresso alla Rocca di Argera della famiglia Borromeo si compone in questo modo.

13 euro il costo del biglietto intero
8,50 singolo ragazzi
11 euro gruppo di adulti
7 euro gruppo ragazzi

I biglietti sono acquistabili anche online a questo indirizzo per permettervi di fare meno coda per visitare la Rocca di Argera.

Però, di base esistono molte combinazioni che possono essere effettuate per sfruttare il biglietto e visitare numerosi

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