Museo Della Motocicletta Frera

Il Centro Culturale Frera è stato recentemente ristrutturato e trasformato in museo della moto il 17 luglio 2005. La vecchia sede dell’azienda tradatese che ha recentemente aperto le porte al Museo della Moto e della Cultura Frera. Tradate diventa cosi un luogo di musei dedicati ai motori, il Museo della motocicletta di Frera si aggiunge infatti al museo Fisogni, sempre a Tradate.

In quell’anno si sono tenute le celebrazioni per il centenario della fondazione dell’azienda, nel 1905, infatti, Corrado Frera fondò in via Zara un’officina meccanica per costruire e assemblare biciclette e motociclette. Le stesse strutture sono state oggi ristrutturate e trasformate in una biblioteca e in un museo.

Il sindaco di Tradate Francesco Masnata ha dichiarato nel maggio 2004 che la sua città avrebbe presto ospitato il primo Museo Frera. Infatti, a fine luglio 2005, è stato creato un museo in una porzione della prima fabbrica Frera, nata nel 1905.

L’architetto Valentina Fasola ha progettato il museo in modo da preservare l’aspetto originale della struttura e raccontare la storia di Frera. Il colore giallo delle pareti simboleggia il centenario dell’azienda che ricorre nel 2005, proprio l’anno della sua fondazione.

La storica motocicletta Frera

L’imprenditore Corrado Frera fondò la sua officina meccanica a Tradate, nel 1905, per produrre e assemblare biciclette e motociclette. Questa decisione ebbe un impatto significativo sull’economia e sul tessuto sociale locale, stimolando altre imprese industriali a insediarsi nella stessa zona. Al suo apice, l’azienda tradatese impiegava oltre mille lavoratori.

Il modello Frera, che unisce eccellenza e design, si è evoluto nel tempo ed è ora esposto al museo. L’evoluzione è illustrata dalle oltre cinquanta moto esposte, dalle prime Frera ai modelli più recenti. I soci del “Moto Club Amatori Moto Frera”, che hanno creduto fin dall’inizio in questa nuova impresa, hanno concesso alcune moto da esporre. La collezione comprende anche altre moto di costruzione lombarda come MV Agusta, Cagiva, Gilera e Moto Guzzi, rappresentando cosi l’eccellenza delle moto Lombarde. 

Il visitatore può anche vedere una raccolta di materiali sulla storia di Frera. La storia di Frera è raccontata anche attraverso il colossale seguito che le squadre sportive hanno formato.

Il museo permette ai turisti di visitare le motociclette in qualsiasi modo desiderino, senza percorsi o linee guida. I visitatori possono passeggiare e soffermarsi a lungo, anche tornando sui propri passi. Il corridoio vetrato ospita una mostra permanente in cui le moto sono esposte in file lungo le vetrate, utilizzando speciali carrelli in acciaio.

La sala multifunzionale, invece, offre ai visitatori un’ampia gamma di funzioni. I visitatori saranno circondati da un tocco di eleganza mentre osservano le moto, vere protagoniste dell’esposizione, circondate da un arredamento semplice e minimalista.

Tutto nell’allestimento è stato pensato per creare un ambiente unico, dalle panchine posizionate per consentire ai visitatori una vista prospettica unica, alle cornici delle fotografie che corrono lungo le pareti, realizzate in legno e ferro, gli stessi materiali utilizzati per ricreare il pittoresco angolo in cui si svolge il lavoro quotidiano in fabbrica, alle luci, che esaltano la già abbondante illuminazione naturale fornita dalle grandi vetrate, valorizzando le automobili esposte.

Orari di apertura del museo della motocicletta Frera

Trovate il museo della motocicletta Frera in via Zara 37 21049 Tradate (VA), per qualsiasi informazione potete contattare il numero 0331841820.

Una buona disponibilità sopratutto il giovedì che è possibile visitare il museo della motocicletta Frera dalle 20 alle 22, un orario che aiuta anche gli appassionati di motociclette che magari non riescono con gli orari.

Orario apertura:
Giovedì: 20:00 – 22:00
Sabato: 15:00 – 18:00
Domenica: 15:00 – 18:00