Le Grotte di Rescia, formatesi all’inizio del 1900, si snodano per 500 metri lungo le pendici orientali delle montagne che circondano il Lago Ceresio in sette caverne.
Queste grotte sono state visitate dai turisti fin dal 1700 e rappresentano una rarità di importanza nazionale, a causa della loro misteriosa creazione. I depositi di travertino, chiamati in italiano “tufo”, si sono formati quando l’acqua ha dilavato i depositi di carbonato di calcio nel corso dei millenni.
L’acqua ha scavato numerosi vuoti nel travertino, lasciando dietro di sé spettacolari concrezioni. Dalla condizione attiva e di crescita allo stato fossile, la grotta mostra la sua “vita”. Una grotta può essere visitata anche in combinazione con una gola, la straordinaria Gola di Santa Giulia con la sua cascata di 70 metri.
Già prima del 1700, alle Grotte di Rescia, nei pressi del Lago di Lugano, affluivano turisti da tutta Europa, in particolare Svizzeri ma anche Tedeschi e Francesi.
Johann Gottfried Ebel scrisse nella sua guida della Svizzera del 1793 che Rescia, un’insenatura vicino a Lugano, è “degna di essere vista per il suo ambiente pittoresco e le sue grandi grotte piene di stalattiti”. Allora le persone dovevano raggiungere le grotte in barca e una “guida” locale li conduceva attraverso di esse, come riporta il pittore svizzero Johann Heinrich Meyer nel 1789:
I visitatori sono guidati attraverso 14 pannelli in diverse lingue tra cui italiano, inglese e tedesco per conoscere questo interessante luogo, la sua storia, la sua geologia e i tipi di concrezioni che vi si trovano.
Le sette Grotte di Rescia del Lago Ceresio, della Val d’Intelvi e dell’intera Lombardia sono un tesoro naturale, un ambiente unico nel suo genere e sicuramente una perla da valorizzare per i turisti che accorrono ogni anno a visitarle.
Un imponente sistema di luci colorate illumina le Grotte di Rescia, di interesse didattico e geologico. Il fascino della costruzione naturale della grotta nel corso di centinaia di migliaia di anni è completato da strane forme che sembrano animali e oggetti reali e fantastici.
Tra le grotte più intriganti c’è la “sala dell’arte“, in cui si possono vedere un coccodrillo appeso a testa in giù, un alligatore, un enorme polipo, un cucciolo di elefante, un orso che dorme, una lumaca e una varietà di altri animali che i bambini possono particolarmente immaginare.
Le Grotte di Rescia sono una meraviglia della natura, grazie al fatto che l’acqua ha lavorato incessantemente per oltre cento milioni di anni per modellarle. L’acqua ha scavato una varietà di caverne nel travertino, che ha formato spettacolari concrezioni.
A causa dei minerali che fornisce, l’acqua crea gole, gallerie, stalattiti e stalagmiti. Quando si esce dalle Grotte di Rescia, si può ammirare la sua bellissima cascata, alta 70 metri. Nel 1600, le vittime della peste venivano portate nella chiesa in cima alla cascata di Santa Giulia, da cui prende il nome.
Eventi nelle Grotte di Rescia
Durante l’anno, oltre alle visite alle sette grotte, la struttura ospita attività culturali, mostre fotografiche e installazioni artistiche. Durante il periodo natalizio le grotte si trasformano in un mondo fantastico grazie all’allestimento, rendendo la visita con i bambini un’esperienza straordinaria. Durante il periodo natalizio, ogni angolo e ogni particolare è ammaliante, organizzato a tema Natalizio, diventa quindi meta anche di bambini con le loro famiglie.
Le Grotte di Rescia sono un piccolo gioiello nel panorama turistico lombardo e sono un ottimo complemento alla visita di Claino e delle sue frazioni! Si trovano sul Lago di Lugano, vicino a Porlezza. Se siete amanti dei paesaggi, non potete non visitare questa località.
Come arrivare alle Grotte di Rescia
Le Grotte di Rescia si trovano nei dintorni del Lago Maggiore, esattamente nella provincia di Como, tra Porlezza e la Valle d’Intelvi. Si possono raggiungere via terra o via acqua, viaggiando da Como a Laglio fino ad Argegno, quindi deviando verso est fino alla Valle d’Intelvi e a Osteno.
In Auto:
- da Milano: Autostrada dei Laghi A9 uscita Como Lago in direzione Menaggio Porlezza Lugano o in alternativa Argegno, San Fedele Intelvi, Porlezza; passando per Porlezza prendere lo svincolo al semaforo per Valli Intelvi, ci trovate a 4 km da Porlezza; passando per San Fedele Intelvi prendere lo svincolo per Osteno/Porlezza, ci troviamo a circa 10 km da San Fedele e 3 km da Osteno;
- dalla Svizzera*: autostrada A2 uscita Lugano Sud o Lugano Nord in direzione Gandria Valsolda Porlezza.
In treno, in bus e via lago:
- da Milano: Prendiamo il treno Trenord da Milano Cadorna a Como Lago o con Trenitalia da Milano Centrale a Como San Giovanni o Lugano.
- da Como: autobus direzione Menaggio e coincidenza da e per Lugano o battello / aliscafo per Menaggio e poi coincidenza con autobus per Lugano.
- da Lugano: autobus direzione Menaggio o Battello per Valsolda, Osteno, Porlezza.
Dove parcheggiare alle Grotte di Rescia
Venendo dalla Tremezzina, si trovano parcheggi se si gira a sinistra, ma pochi sono i posti ben segnalati, venendo da Como, ci sono parcheggi sulla destra se si gira a destra, ma pochi punti sono ben segnalati.
Troverete comunque parcheggi nelle vicinanze delle Grotte di Rescia, per permettervi di visitare questo stupendo luogo.
Quali sono gli orari di apertura di Grotte di Rescia?
Le Grotte di Rescia sono visitabili in autonomia (la prenotazione è tuttavia obbligatoria):
- da lunedì a venerdì 14:00 / 17:30 (ultimo ingresso)
- sabato 11:00 / 12:00 (ultimo ingresso) e 14:00 / 17:30 (ultimo ingresso)
- domenica 10:45 / 12:00 (ultimo ingresso) e 14:00 / 17:30 (ultimo ingresso)
Biglietto di ingresso senza guida alle grotte di Rescia
- Intero: € 7.00
- Bimbi gratis fino ai 3 anni
- Ridotto Bambini 3 – 10 anni: € 3.00
- Ridotto Ragazzi 11-18 anni
- Ridotto Over 65: € 5.00
- Ridotto Diversamente abile con invalidità dal 70%: € 3.00
- Ridotto Guida turistica (previa presentazione del tesserino): € 3.00
- Ridotto Docenti (previa presentazione del tesserino): € 3.00
- Pacchetto famiglia*: € 18.00