Domenica 20 Settembre 2020
Giovedì, 06 Agosto 2015 00:00

Il santuario della Madonna del Boden a Ornavasso

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Il santuario della madonna del Boden Il santuario della madonna del Boden Mario Parietti

Visita al luogo di fede della Madonna dei Miracoli, sui monti sopra Ornavasso.

Siamo a Ornavasso, in valle d'Ossola. Parcheggio gratuito all'esterno del santuario.

Come arrivare: si deve percorrere la Strada Statale del Sempione e prendere l'uscita Ornavasso, tra Gravellona Toce e  Mergozzo. Giunti in centro paese si seguono le indicazioni (la chiesa si trova in via Boden, 475 m s.l.m. a circa 3 km dal centro città)

Ornavasso, posta all'ingresso della val d'Ossola, è bella cittadina ricca di testimonianze artistiche, storiche, naturalistiche e religiose: dalle necropoli pre-romane, alle cave del marmo, conosciute già in epoca antica e successivamente utilizzate per diversi importanti monumenti (quale il Duomo e l'Arco della pace a Milano, la Certosa di Pavia, oltre a numerose residenze private), ai manufatti della linea Cadorna, alla torre Medioevale, alle testimonianze Walser, alle numerose chiese. Diversi itinerari, di varia natura ed impegno, consentono di apprezzare le numerose meraviglie del territorio.

Nella mia esplorazione comincio con un luogo di fede: il santuario della Madonna dei Miracoli, più comunemente conosciuto come Madonna del Boden. Il nome, in lingua Walser, significa pianoro e ci parla della colonizzazione delle popolazioni che provenivano dal vallese svizzero sul finire del 1200: Ornavasso fu il paese più meridionale in cui giunsero gli antichi coloni.

Il Boden, come detto, può essere facilmente raggiunto in automobile, seguendo la piccola strada che sale dal centro (ma gli amici ciclisti possono arrivarci in bicicletta, la salita è breve ma discretamente impegnativa), oltre che a piedi con un paio di varianti (e sarà l'argomento di un prossimo articolo).

I motivi d'interesse per salire al santuario del Boden sono diversi, quello squisitamente artistico, che più spesso prendo in esame sul sito, è abbastanza trascurabile e non è comunque il più importante.

La maggior parte dei visitatori giunge qui per motivi di fede, in venerazione della Madonna che compì un miracolo. La leggenda narra (siamo nel 1528 e precisamente la notte del 7 settembre) di una pastorella che, portate delle pecore al pascolo, si addormentò. Risvegliatasi che si era già fatta notte, non trovando più il gregge, cadde in un dirupo mentre era alla loro ricerca. Disperata si rivolse in preghiera alla Madonna che la esaudì: una luce, proveniente dalla cappella del Boden (luogo comunque già di venerazione dal XV secolo), dove si erano radunate le pecore, le permise di trarsi d'impaccio. La tradizione parla della pastorella che ritornò in paese avvolta da una luce vivissima. A ricordo degli avvenimenti, nel 1530, in onore alla Madonna dei Miracoli, siamo in piena epoca di Controriforma, venne eretta una piccola chiesa (ampliata in epoche successive). D'allora numerose sono state le grazie concesse dalla Madonna ai fedeli: attualmente si contano ben 1147 ex voto (per lo più anteriori al '900) conservati in due locali vicini al santuario.

Rimanendo nel territorio della devozione popolare, il santuario del Boden è importante per un fenomeno particolare, non molto conosciuto, che qui vi si praticava: il “repit”, il richiamo, tramite un'apposita cerimonia, dei bambini nati morti in vita, per poter effettuare il battesimo. In epoche in cui la mortalità infantile era estremamente diffusa, il destino dei bambini nati morti, (per forza degli eventi non battezzati), era l'inferno (o il limbo, invenzione di epoca medioevale), elemento di estremo dolore aggiuntivo per i genitori. Il rituale, dapprima tollerato e successivamente vietato dall'autorità religiosa, era un'escamotage che consentiva d'impartire il sacramento, regalando al bimbo sepoltura in luogo consacrato e paradiso.

Ultima notazione, rimanendo sempre in territorio "spirituale" è legata alla fontana ottogonale, posta davanti alla facciata della chiesa, la cui acqua pare abbia proprietà "energetiche"  molto elevate (ma al di là di questo è comunque molto buona).

  • Se sei appassionato d'arte, su lago Maggiore e Dintorni trovi numerosi post ed itinerari dedicati a questo argomento (Link).
  • Se vuoi esplorare il territorio del Verbano vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: trovi eventi e manifestazioni, escursioni, ci sono punti d'interesse, i luoghi dichiarati dall'unesco Patrimonio dell'Umanitò, chiese, cascate, ristoranti e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato. 
  • Per un contatto diretto c'è anche l'apposita pagina Facebook a cui puoi metter un bel mi piace ed eventualmente segnalare qualche evento interessante!                          

Informazioni aggiuntive

  • Parcheggio: Facile e gratuito, davanti alla chiesa
  • VALLE/ZONA: Val d'Ossola
  • Orario di apertura: Tutti i giorni: orario continuato dalle 9:00 alle 17:00
  • Periodo consigliato: Tutto l'anno
  • Tipo di interesse: Culturale, Artistico, Religioso
  • Segnalazione: Buona
  • Indirizzo: Via al Boden, 2 - Ornavasso (Vco)
  • Tipo di ingresso: Ingresso libero
Letto 8275 volte Ultima modifica il Mercoledì, 14 Febbraio 2018 17:21

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