Venerdì 14 Agosto 2020
Mercoledì, 01 Luglio 2020 15:52

San Domenico - Rifugio Crosta - Vallone di Solcio

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Il rifugio Crosta all'alpe Solcio Il rifugio Crosta all'alpe Solcio Mario Parietti

Bellisssima passeggiata da san Domenico all'alpe Solcio dove si trova il rifugio Crosta

San Domenico è nota località sciistica e turistica della valle Divedro. Parcheggi gratuiti nei pressi dell'inizio del sentiero

Come arrivare: Link alla mappa Google

All'alpe Solcio, dove è situato il rifugio Crosta ero stato sabato 7 marzo, il giorno precedente alla chiusura totale degli spostamenti dovuti alla ben nota emergenza covid: l'itinerario invernale che parte da Maulone è una delle ciaspolate classiche ed adatte a tutti che si possono effettuare in val d'Ossola (trovate qui la descrizione dell'itinerario). Dopo la riapertura degli spostamenti tra regioni ed ormai siamo arrivati a giugno scelgo di ritornare nello stesso luogo anche se la partenza della passeggiata avviene da san Domenico (itinerario comunque fattibile anche in inverno con le ciaspole anche se in alcuni punti può esserci pericolo di valanghe).

L'itinerario, se non si è abituati a camminare, è tutto sommato lunghetto (i cartelli a san Domenico segnalano 2 ore e 55 minuti, io ci impiegherò circa 2 ore e 30 comprese numerose soste fotografiche) ma è di dislivello limitato (circa 500 m tenendo conto una perdita di dislivello) e non presenta alcuna difficoltà; è ben segnalato (soprattutto all'andata perché i cartelli con le indicazioni per il rifugio sono abbondanti) e si svolge in un ambiente naturalistico di grande bellezza.

Lasciata l'auto in paese, nell'ampio parcheggio gratuito, si ridiscende per alcuni metri sulla strada asfaltata incontrando subito l'inizio del sentiero che si addentra nell'abetaia (verso sinistra, poco dopo l'altro bivio con i cartelli per Ciamporino).

Alpeggi valle Divedro
L'itinerario attraversa diversi alpeggi segnalati e suggestivi

Il sentiero procede nel bosco di abeti e sbocca su un tratto di strada asfaltata raggiungendo il primo dei numerosi alpeggi, l'alpe Dorcia, dopo circa mezz'ora di cammino. Gli alpeggi sono tutti ricchi di suggestione, hanno belle cascine e regalano fantastici panorami in un percorso che si mantiene per la maggior parte all'interno di abetaie e lariceti. Sempre sulla carrareccia asfaltata si continua a salire fino ad incontrare dopo un'altra mezz'ora il bivio che sulla destra ci riporta su sentiero. Facendo la passeggiata a fine giugno le fioriture sono un po' dappertutto ricchissime e multicolori.

Particolarmente suggestivo il percorso che risale il bel lariceto arricchito dal sottobosco ricco di rododendri fioriti.

Rododendro in valle Divedro
Rododendri fioriti sul percorso

Dopo alpe Coatè e alpe Fontana si raggiunge l'ampia carrozzabile che giunge da Ciamporino che tende a far perdere un centinaio di metri di dislivello, il paesaggio è finalmente aperto e dominato comunque da larici. Lungo il tratto che conduce all'alpe Solcio e al rifugio Crosta s'incontra un ulteriore bivio segnalato (evitabile volendo perché la pista conduce direttamente alla nostra meta) che porta a passare per un ulteriore alpeggio, l'alpe Rono.

L'alpe Solcio è un'incantevole conca circondata da bastioni di roccia e cime severe, belle le sculture in legno che avevo, in parte perché alcune erano coperte di neve, già ammirato al momento della ciaspolata cui accennavo in capo all'articolo.

Scultura in legno all'alpe Solcio
Scultura in legno all'alpe Solcio

Per gli appassionati rocciatori c'è una parete da scalare a pochi minuti di cammino, un ulteriore itinerario conduce a Foppiano in valle Antigorio.

Io ho ancora voglia di camminare così vado in esplorazione del vallone di Solcio: superato il rifugio Crosta si scende per alcuni metri e si prende a sinistra il piccolo sentiero che passa tra le baite e prosegue fino ad incontrare il torrente per iniziare a prendere quota. 

L'itinerario all'inizio non è indicato ma più avanti sono visibili i bolli bianchi e rossi che disegnano il percorso da seguire. 

Il vallone di Solcio
Il vallone di Solcio

Ben visibili alcuni nevai come è normale che sia in questa stagione: il primo non occupa il sentiero mentre il secondo va attraversato anche se non pone alcuna difficoltà; al terzo, decisamente più ripido (dopo 1 ora e 45 minuti di cammino circa dal rifugio) evito di proseguire perché non ho i ramponi. Saluto il pizzo Boni che domina l'ascesa e rientro a san Domenico non dopo aver fatto una bella sosta panino proprio dopo l'iniziale nevaio. Nota a margine: proseguendo si può raggiungere il monte Cistella che con i suoi 2880 è ben visibile in buona parte della val d'Ossola. 

L'itinerario per il ritorno è il medesimo dell'andata, è solo necessaria un po' più di attenzione per tenere la giusta rotta perché la segnalazione è un po' più rada. Alla fine per il mio ritorno in Piemonte ho fatto una bella camminata di circa 8 ore e 30 per 1050 metri di dislivello circa. Dimenticavo: nel vallone di Solcio come avevo previsto s'incontrano numerose marmotte e Ambra ne è contentissima. 

Per orientarsi è sempre meglio avere una cartina dettagliata della zona; le mappe Geo4map sono fatte molto bene per acquistarla potete seguire il link

  • L'escursione in valle Divedro da san Domenico all'alpe Solcio è soltanto una delle centinaia di passeggiate descritte sul sito, per altre bellissime escursioni sul Verbano e nelle sue splendide valli puoi seguire questo Link
  • Se vuoi esplorare il territorio del lago Maggiore vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: oltre ad escursioni ci sono punti d'interesse, aree verdi, ville, chiese, cascate, ristoranti i luoghi dichiarati patrimonio dell'Umanità dall'Unesco e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato per il sito.
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Articolo scritto da Mario Parietti fotografo professionista di Luino provincia di Varese e responsabile del sito lago Maggiore e Dintorni. Archivio fotografico di migliaia di immagini sul lago Maggiore, provincia di Varese, canton Ticino, provincia di Verbania e provincia di Novara.

 

Informazioni aggiuntive

  • TIPOLOGIA ITINERARIO: Escursione a piedi
  • DURATA ITINERARIO: 5 ore Ca. con le soste per il rifugio
  • DIFFICOLTA' ITINERARIO: Facile
  • VALLE/LUOGO: Valle Divedro
  • LUOGO DI PARTENZA: San Domenico
  • PARCHEGGIO: Facile e gratuito
  • DISLIVELLO: 500 mt. + dislivello per il vallone
  • LUNGHEZZA: 12 Km Ca. + percorso per il vallone
  • PERIODO CONSIGLIATO: Tutto l'anno
  • TIPO DI SEGNALAZIONE: Buona
  • CANI: Nessun problema da segnalare
  • INTERESSE: panoramiconaturalistico
Letto 1084 volte Ultima modifica il Mercoledì, 08 Luglio 2020 13:23

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