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Venerdì, 07 Maggio 2021 13:30

Baveno - Monte Camoscio. Sentiero dei Picasass

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La vetta del monte Camoscio, belvedere sul lago maggiore La vetta del monte Camoscio, belvedere sul lago maggiore Mario Parietti

Bellissima escursione da Baveno al monte Camoscio una delle vette più panoramiche del lago Maggiore

Siamo a Baveno sulla costa piemontese del lago Maggiore in provincia del Verbano Cusio Ossola, numerosi parcheggi lungo il percorso d'avvicinamento all'inizio del sentiero.

Come arrivare: lungo la strada lacuale, provenendo da Verbania, svoltare a destra seguendo il cartello per il camping tranquilla; ben presto si troveranno i cartelli indicatori che portano all'inizio della passeggiata.

Il monte Camoscio è una vetta panoramica sul lago Maggiore; è ben riconoscibile, proprio sopra Baveno, per le cave che ne hanno profondamente modificato la fisionomia. L'escursione è ben segnalata e regala uno dei belvederi più interessanti del Verbano oltre a rappresentare una meta molto ambita per gli amanti delle ferrate che hanno a disposizione ben 2 percorsi: la ferrata la Miccia (via ferrata difficile EEA – MD) e la ferrata dei Picasass (via ferrata poco difficile EEA – PD). Nei pressi del bivio tra il sentiero normale per la vetta del monte Camoscio con il sentiero di avvicinamento alle vie ferrate è anche presente un piccolo museo all'aperto con pannelli e materiali che raccontano l'attività estrattiva dei cavatori di granito rosa (i picasass, termine che da anche il nome al sentiero).

Il monte Camoscio è visibile fin dall'inizio della passeggiata
Il monte Camoscio è visibile fin dall'inizio della passeggiata

L'itinerario come detto è ben segnalato, il dislivello (600 m ca.) e il chilometraggio (8 km tra andata e ritorno ca.) limitati rendono il percorso adatto a tutti; non bastassero le indicazioni "ufficiali" sul percorso sono presenti numerosi segnali del trail del Motty che segue in parte la nostra gita odierna.

Per raggiungere l'inizio della camminata e provenendo in auto da Verbania, si seguono inizialmente le indicazioni per il camping Tranquilla (svolta a destra prima di entrare nel centro abitato, poco dopo il centro commerciale) trovando ben presto le paline con l'indicazione del nostro sentiero. E' possibile lasciare l'auto nei pressi della bacheca con la cartina della zona o poco oltre dove c'è un piccolo parcheggio.

Dopo un breve tratto su strada asfaltata e vista sull'autostrada si raggiunge l'inizio del “sentiero dei Picasass” con un pannello informativo fino a portarsi dopo una decina di minuti di cammino alla radura con il museo all'aperto: proseguendo dritti si segue il percorso che porta alle ferrate mentre svoltando a destra si segue la via normale per il monte Camoscio.

Museo all'aperto dei Picasass
Museo all'aperto dei Picasass

Poco oltre c'è un altro bivio importante: a destra si segue per il monte Camoscio mentre a sinistra si va verso l'alpe Vedabia (sentiero che volendo può rappresentare un itinerario ad anello).

Il percorso continua sempre evidente e in buona salita nel bosco con un bel scorcio panoramico poco dopo una balma (cavità naturale adibita a ricovero di materiali, utensili, esplosivi degli scalpellini come riporta una targa, una mezz'ora abbondante di cammino dopo la radura del museo).

Poco oltre, quando gli alberi si sono fatti radi, è possibile scorgere gli arrampicatori che stanno percorrendo la via ferrata (si riesce ad intravedere anche il ponte tibetano).

Rocciatori sulla via ferrata del monte Camoscio
Rocciatori sulla via ferrata del monte Camoscio

La vetta del monte Camoscio, superato un piccolo tratto su roccette, è ormai a pochi minuti, sulla destra rispetto al bivio per l'alpe Vedabia (percorso da seguire volendo fare l'itinerario ad anello di cui accennavo all'inizio).

Il panorama sul lago Maggiore è davvero fantastico con Baveno e le isole Borromee proprio sotto di noi.

Baveno, l'isola Bella e l'isola dei Pescatori dal monte Camoscio
Baveno, l'isola Bella e l'isola dei Pescatori dal monte Camoscio

 

  • L'itinerario da Baveno per il monte Camoscio è soltanto una delle numerose escursioni presenti sul sito, fatta e fotografata appositamente per questo progetto; seguendo questo Link ne trovi molte altre, nelle valli piemontesi, sulle Prealpi varesine e nel territorio del Canton Ticino.
  • Se vuoi esplorare il territorio del lago Maggiore vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: oltre alle escursioni ci sono punti d'interesse, i luoghi dichiarati dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità, chiese, cascate, ristoranti e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato. 
  • Per un contatto diretto e quotidiano abbiamo creato la pagina Facebook dove è possibile segnalare  eventi e manifestazioni. Un bel Mi Piace è sempre gradito.

Articolo scritto da Mario Parietti fotografo professionista di Luino provincia di Varese e responsabile del sito lago Maggiore e Dintorni. Archivio fotografico di migliaia di immagini sul lago Maggiore, provincia di Varese, canton Ticino, provincia di Verbania e provincia di Novara.

 

 

Informazioni aggiuntive

  • TIPOLOGIA ITINERARIO: Escursione a piedi
  • DURATA ITINERARIO: 4 ore circa tra andata e ritorno comprese le soste
  • DIFFICOLTA' ITINERARIO: Media
  • VALLE/LUOGO: Lago Maggiore
  • LUOGO DI PARTENZA: Baveno
  • PARCHEGGIO: Facile e gratuito
  • DISLIVELLO: 600 mt. Ca.
  • LUNGHEZZA: 8 Km ca. tra andata e ritorno
  • PERIODO CONSIGLIATO: Primavera, Estate, Autunno
  • TIPO DI SEGNALAZIONE: Buona
  • CANI: Nessun problema da segnalare
  • INTERESSE: panoramicoculturalenaturalisticodidattico
Letto 3434 volte Ultima modifica il Giovedì, 08 Luglio 2021 15:22

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