Tuesday 22 September 2020
Friday, 22 August 2014 00:00

Cassano Valcuvia - Forte di Vallalta - M.te San Martino

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L'interno del Forte di Vallalta L'interno del Forte di Vallalta Mario Parietti

Bellissima escursione sui monti del varesotto di grande valenza storica e paesaggistica.

Siamo a Cassano Valcuvia, nel varesotto, dove i resti della linea difensiva realizzata per proteggere l'allora Regno d'Italia da possibili invasioni nemiche (per opera della Francia, Germania e Austria Ungheria) sono numerosi e ben conservati. I siti principali sono due: uno nei pressi della chiesa di San Giuseppe, Link all'articolo sul sito), l'altro, molto più vasto e articolato, sulle pendici del monte San Martino. Ampio parcheggio gratuito nei pressi del comune.

Cassano Valcuvia si raggiunge percorrendo la statale 394 Cittiglio - Luino. Bivio ben segnalato sulla destra, per chi viene da Luino, poco dopo aver attraversato Mesenzana.

Cassano valcuvia (295 m s.l.m.) - Forte di Vallalta (780 m s.l.m.) - M.te San Martino (1087 m s.l.m.) 

La passeggiata è veramente molto bella, e la consiglio a tutti, anche se è un pochino lunga e con un dislivello che sfiora, considerando alcuni saliscendi, i 1000 m;

al paesaggio rigoglioso e a tratti selvaggio, con numerosi punti panoramici su Valcuvia e lago Maggiore, si aggiunge l'importanza storica: oltre alla ricchezza di manufatti della linea Cadorna, di cui parlavo all'inizio, su questi monti si è combattuto in occasione della seconda guerra mondiale. Ci furono scontri tra partigiani e tedesci ed un monumento ricorda chi sacrificò la sua vita per la libertà di tutti. La partenza può avvenire dal Municipio di Cassano Valcuvia, dove si parcheggia agevolmente e si trovano i cartelli con le indicazione dell'itinerario (un po' ottimista il calcolo dei tempi). Si attraversano le vie del paese raggiungendo in pochi minuti l'attacco del sentiero a fianco di un piccolo parcheggio. La strada sale subito e porta ad un pianoro dove, procedendo dritti, si incontrano le prime trincee: si segue a destra e si incontra il primo belvedere con la vista su Cassano, la chiesa di san Giuseppe ed alcuni ridotti in galleria ben tenuti e visitabili con l'aiuto di una pila. Visitata questa prima parte si torna indietro e si seguono le trincee camminando in salita: il sistema è abbastanza esteso e presenta altri ridotti in galleria oltre ad alcuni tratti abbastanza ripidi e scivolosi in caso di pioggia, con diverse biforcazioni: nel dubbio (i cartelli di indicazione non sono numerosi), si deve sempre procedere in salita. La prima parte di trince finisce subito dopo essere passati sotto un piccolo ponticello, senza che ci siano cartelli ad indicare la via: si deve deviare a destra ritrovando l'ampia gippabile dove si ritrovano le segnalazioni per Vallalta. La salita è discretamente faticosa e dopo un paio di bivi segnalati conduce in meno di mezzora ad un pianoro importante: sulla sinistra si affronta la salita per il monte san Martino con nuove fortificazioni, sulla destra si ridiscende a Cassano valcuvia (sarà la strada utilizzata per il rientro). Il sentiero diventa stretto ed un pochino più impegnativo ma regala una natura affascinante e belle viste sulla Valcuvia, oltre a nuovi manufatti particolarmente interessanti. Il sistema in galleria, costruito sfruttando in parte cavità rocciose naturali, è molto esteso e non visitabile senza l'ausilio di pila. Utilizzando le gallerie si accede a Vallalta ma se non si è pratici è consigliabile seguire la normale strada nel bosco.

Il Forte si raggiunge in meno di quindici minuti: alto fino a 5 metri e rivestito in calcestruzzo è un sistema imponente di gallerie collegate tra loro che ospitavano le cannoniere poste a protezione dell'ingresso della Valcuvia. A terra è ancora ben visibile il sistema goniometrico di puntamento in bronzo. Vallalta rappresenta l'anello di congiunzione degli eventi storici che questi luoghi ci ricordano: costruito al principio del novecento nell'ambito del sistema difensivo progettato da Luigi Cadorna, venne utilizzato dai partigiani nel corso della seconda guerra mondiale come rifugio e ricovero dei mezzi militari, facendone esplodere un ingresso, quando le forze tedesche apparvero superiori. La tappa successiva della bella escursione è il rudere della caserma Cadorna, nei pressi della strada che sale da Duno (la postazione venne distrutta dai bombardamenti tedeschi) dove si può imboccare il sentiero, segnalato, che porta alla vetta del monte san Martino: dopo pochi minuti val la pena prendere una deviazione sulla destra per visitare “il buco del diavolo” ennesimo manufatto presente in zona appartenente alla linea Cadorna.

In altenativa al sentiero, impervio e un pochino esposto è possibile seguire la strada asfaltata. Sulla vetta ci sono ulteriori motivi d'interesse: un monumento che ricorda la battaglia di san Martino e soprattutto i partigiani che persero la vita per combattere contro i tedeschi; la chiesetta, ricostruita nel dopoguerra a seguito del bombardamento per mano nazista di quella originale; l'agriturismo, dove è possibile rifocillarsi e mangiare cibo genuino ed altre caverne appartenenti alla linea Cadorna. Per il rientro si ripercorre il tragitto dell'andata fino al pianoro con l'incrocio di cui parlavo all'inizio: l'ampia mulattiera, asfaltata nell'ultimo tratto conduce direttamente dietro al municipio di Cassano Valcuvia.

  • La passeggiata da Cassano valcuvia a Vallalta e al Monte San Martino è soltanto una delle numerose escursioni presenti sul sito, fatta e fotografata appositamente per questo progetto; seguendo questo Link ne trovi molte altre, nelle valli piemontesi, sulle Prelpi varesine e nel territorio del canton Ticino, una sezione del sito è interamente dedicata alla Linea Cadorna nel Verbano Cusio Ossola e nel varesotto (Link).
  • Se vuoi esplorare il territorio del lago Maggiore vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: oltre alle escursioni ci sono punti d'interesse, i luoghi dichiarati dall'unesco Patrimonio dell'Umanitò, chiese, cascate, ristoranti e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato.
  • Per un contatto diretto e quotidiano abbiamo creato la pagina Facebook dove è possibile segnalare  eventi e manifestazioni. Un bel Mi Piace è sempre gradito! 

 

Articolo scritto da Mario Parietti fotografo professionista di Luino provincia di Varese e responsabile del sito lago Maggiore e Dintorni. Archivio fotografico di migliaia di immagini sul lago Maggiore, provincia di Varese, canton Ticino, provincia di Verbania e provincia di Novara.

 

 

Additional Info

  • TIPOLOGIA ITINERARIO: Escursione a piedi
  • DURATA ITINERARIO: 5 ore Ca. tra andata e ritorno; ma dipende molto dai tempi di visita delle trincee
  • DIFFICOLTA' ITINERARIO: Impegnativo
  • VALLE/LUOGO: Valcuvia
  • LUOGO DI PARTENZA: Municipio di Cassano Valcuvia
  • PARCHEGGIO: Facile e gratuito
  • DISLIVELLO: 850 mt. Ca.
  • LUNGHEZZA: 15 Km ca. tra andata e ritorno
  • PERIODO CONSIGLIATO: Tutto l'anno
  • TIPO DI SEGNALAZIONE: A tratti incompleta
  • CANI: Nessun problema segnalato
  • INTERESSE: panoramicoculturalestoriconaturalistico
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