Domenica 24 Settembre 2017
Giovedì, 20 Luglio 2017 00:00

Arvogno - Laghi di Muino - Bocchetta di Ruggia - Alpe I Motti - Arvogno

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Alpe i Motti con la Pioda di Crana sullo sfondo Alpe i Motti con la Pioda di Crana sullo sfondo Mario Parietti

Splendida escursione ad anello in valle Vigezzo con partenza Arvogno.

Siamo ad Arvogno, frazione di Toceno. Parcheggi facili e gratuiti.

Come arrivare: Arvogno si raggiunge da Santa Maria Maggiore prendendo la deviazione per Toceno, lungo la SS 337 che attraversa la valle Vigezzo. Giunti a Toceno, in centro paese, si trovano in cartelli bianchi con l'indicazione per la località Arvogno. Nei pressi del rifugio del Moro sono presenti numerosi parcheggi, altre possibilità di lasciare l'auto nei pressi della seggiovia, lungo la strada che scende al fiume Melezzo e diventa a divieto d'accesso, poco dopo l'attacco del sentiero per il passo di Fontanalba (direzione da seguire per il lago di Panelatte).

A Pasqua ero stato alla Piana di Vigezzo (trovate qui la descrizione dell'escursione Arvogno – Piana di Vigezzo) e mi ero ripromesso di organizzarmi un bell'itinerario ad anello prevedendo inizialmente di andare ai laghi di Muino per poi rientrare scendendo all'Alpe Sdun; poi, siccome l'appetito, vien mangiando (complice anche un escursionista che stava facendo quel giro) ho allungato l'itinerario salendo alla bocchetta di Ruggia, rientrando dal sentiero che scende dal lago di Panelatte.

Come riassunto nella scheda il dislivello dell'escursione è attorno ai 1000 m per 15,5 chilometri ma chi volesse limare l'impegno può utilizzare la funivia che sale da Prestinone alla Piana (trovate gli orari nell'apposito articolo) organizzandosi con una seconda auto.

Ultima notazione pratica e organizzativa: se cercate la cartina della zona, davvero indispensabile averla nello zaino, soprattutto nel caso di escursioni ad anello, sul sito c'è un apposito articolo con i link per acquistarle e riceverle a casa (Cartine escursionistiche del lago Maggiore e delle sue valli, trovate anche la valle Vigezzo).

Lasciata l'auto nei pressi della seggiovia si scende sulla strada asfaltata e, poco dopo il ponte sul fiume Melezzo, s'incontra la mulattiera con l'inizio del percorso sul sentiero. Dopo pochi minuti di cammino si svolta a destra verso Piana di Vigezzo e alpe Cortina raggiungendo quest'ultima in una ventina di minuti. Si supera il valloncello proprio sotto la chiesetta e si continua fino all'alpe Sdun dove c'è il bivio per la bocchetta di Muino. Avevo preso in considerazione questa deviazione, tanto per fare un sentiero che non avevo fatto la volta precedente, ma mulo e cavallo che “presidiano” la zona non sono troppo d'accordo, spaventano un pochino Ambra spingendoci a proseguire sulla via già fatta.

Cavalli alpe Sdun in valle Vigezzo
Cavalli all'alpe Sdun

Dopo un tratto nel bosco si sbuca sulle piste da sci e si raggiunge la Piana dove la funivia appena entrata in funzione comincia a scaricare gente (e non mancano diversi appassionati di mountain bike).

Un cartello nei pressi del ristorante riporta le località da cui passeremo nella prosecuzione dell'itinerario con i relativi tempi: bocchetta di Muino (50 minuti), laghetti di Muino rifugio Greppi (1 ora e 10 minuti), bocchetta di Ruggia (1 ora 40 minuti).

Si sale, il paesaggio è straordinario con le costruzioni sulla piana che si fanno via via più piccoline, le fioriture d'inizio luglio coloratissime, gli escursionisti numerosi.

Panorama salendo alla bocchetta di Muino
Panorama salendo alla bocchetta di Muino con la Piana di Vigezzo

Il sentiero è ben segnalato con paline ben posizionate nei principali bivi. La bocchetta di Muino con cappelletta e scultura di recente sistemazione li raggiungiamo in circa 45 minuti per continuare scendendo verso il primo dei laghetti di Muino dove è presente il rifugio Emilio Greppi (altri 15 minuti).

La statua in legno, realizzata dagli scultori vigezzini Davide Allesina  e Aurelio Montanari ricorda una figura molto comune fino ad alcuni anni orsono nelle zone di confine, "lo spallone": il contrabbandiere che trasportava illegalmente merci varcando le frontiere spesso utilizzando vie impervie e pericolose per sfuggire ai controlli.

La meta successiva (circa 30 minuti) è il secondo lago di Muino nei pressi dell'alpe di Ruggia dal paesaggio sempre magnifico costellato da diverse stalle dalla caratteristica forma allungata; è il luogo che scegliamo per sostare a pranzare prima di riprendere a salire verso la bocchetta di Ruggia (il sentiero si trova alle spalle dell'alpeggio), ultima ascesa della giornata al di là dei normali saliscendi che s'incontrano percorrendo i sentieri di montagna (20 minuti circa).

Laghetti di Muino, il secondo
Laghetti di Muino, il secondo

Dalla bocchetta inizia il tratto parte in piano parte in discesa verso lago di Panelatte e alpe i Motti con la costante presenza panoramica della bellissima Pioda di Crana sullo sfondo.

SEntiero per Fontanalba e alpe i Motti
Sentiero per Fontanalba e alpe i Motti

Dopo circa un'ora s'incontra il bivio (cartello giallo) con la deviazione per il sentiero che scende all'alpe i Motti segnalato per lo più da ometti di pietra. L'alpeggio, con le stalle molto lunghe e la Pioda di Crana alle spalle, l'ho visitato più volte (l'ultima a gennaio in occasione dalla ciaspolata), ma da questo versante complice una luce fantastica è ancora più bello (tempo impiegato dal bivio circa mezz'ora).

Alpe i Motti e Pioda di Crana
Alpe i Motti e Pioda di Crana

Il proseguimento della passeggiata avviene sulla famosa mulattiera lastricata che attraversa alpe Villasco e raggiunge l'alpe Verzasco. Complici le mucche o forse la sicurezza di essere su tracciato fatto numerose volte imbocco il sentiero che si mantiene in quota ed incrocia quello che porta alla Pioda di Crana prima di ridiscendere in maniera piuttosto ripida verso Verzasco.

Panorama sull'alpe Cortina
Panorama su Arvogno scendendo all'alpe Verzasco

In pochi minuti si chiude l'anello raggiungendo il bivio d'inizio mattina e successivamente la strada asfaltata dove abbiamo parcheggiato.

  • Per altre bellissime escursioni sul Verbano e nelle sue splendide valli puoi seguire questo Link.
  • Se vuoi esplorare il territorio del lago Maggiore vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: ci sono punti d'interesse, escursioni, itinerari sulla linea Cadorna, chiese, cascate, ristoranti e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato per il sito.
  • Se sei titolare di un'attività caratteristica, di un bed and breakfast, ristorante o albergo puoi avere un articolo di presentazione nelle apposite sezioni del sito raggiungendo un pubblico selezionato interessato al territorio (alcune informazioni e contatti a questo Link).

Informazioni aggiuntive

  • TIPOLOGIA ITINERARIO: Escursione a piedi
  • DURATA ITINERARIO: 8 ore Ca. per l'intero giro ad anello comprese le soste
  • DIFFICOLTA' ITINERARIO: Media
  • VALLE/LUOGO: Valle Vigezzo
  • LUOGO DI PARTENZA: Arvogno
  • PARCHEGGIO: Facile e gratuito
  • DISLIVELLO: 990 mt. Ca.
  • LUNGHEZZA: 15,5 Km ca.
  • PERIODO CONSIGLIATO: Primavera, Estate, Autunno
  • TIPO DI SEGNALAZIONE: Buona
  • CANI: Nessun problema segnalato, al guinzaglio in alcuni tratti per presenza animali al pascolo
  • INTERESSE: panoramico naturalistico
Letto 2058 volte Ultima modifica il Sabato, 02 Settembre 2017 07:10

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