Mercoledì 17 Ottobre 2018
Mercoledì, 18 Novembre 2015 00:00

Salecchio: un giro ad anello

Vota questo articolo
(8 Voti)
Salecchio Superiore, esplosione di colori Salecchio Superiore, esplosione di colori Mario Parietti

Giro ad anello in valle Antigorio, alla scoperta degli antichi insediamenti Walser.

Siamo a Passo, in valle Antigorio, comodo spazio per parcheggiare all'inizio dell'escursione (strada per Salecchio Inferiore con divieto di transito).

Come arrivare a Passo: imboccata la Strada Statale del Sempione bisogna prendere l'uscita per la valle Antigorio, valle Formazza, pochi chilometri oltre Domodossola. Si risale la valle Antigorio e a Baceno si continua a salire evitando la deviazione per il Devero. Passo è frazione di Premia e si raggiunge in pochi minuti da Baceno. Superato il borgo i trovano le indicazioni per Salecchio (cartello stradale blu) e si lascia l'auto a bordo strada.

Passo (787 m s.l.m.) - Salecchio Inferiore (1322 m s.l.m.) - Salecchio Superiore (1509 m s.l.m.) - Cà Francoli (1555 m s.l.m.) - Alpe di Vova – Rivasco – Passo

La valle Antigorio viene spesso relegata a punto di passaggio o transito mentre si è diretti a mete più “prestigiose” dell'Alpe Devero o dell'alta val Formazza; eppure riserva passeggiate di grandissimo interesse e fascino. Se gli Orridi di Uriezzo sono una meta molto conosciuta e frequentata (e ne abbiamo parlato qui) il giro ad anello alla scoperta degli antichi insediamenti Walser che fanno capo a Salecchio, è un'escursione davvero bella e capace di raccontare in maniera mirabile il territorio.

La partenza avviene da Passo, piccola frazione di Premia, dove sale, poco oltre l'abitato, la strada che conduce a Salecchio Inferiore. Stretta, asfaltata e chiusa al normale transito automobilistico è parecchio ripida e regala numerosi scorci panoramici sulla valle con i bastioni rocciosi ricchi di cave di serizzo, granito tipico della zona, pregiato per l'ottima resistenza a freddo e gelo (ed alcune colonne dei portici di via Roma a Torino sono realizzate con questo materiale).

La stessa gippabile venne costruita a servizio di una cava, distruggendo in buona parte lo storico percorso scalinato per Salecchio. In una quarantina di minuti si arriva ad una galleria che va attraversata utilizzando una torcia: evitabile, seguendo il percorso segnalato. A monte, oltre il tunnel, la gippabile diventa sterrata in parecchi tratti, attraversa il bosco e conduce alle porte della nostra prima meta in circa mezzora di cammino. Tra le prime costruzioni che s'incontrano, appena sopra al sentiero, c'è la vecchia scuola comunale, punto di passaggio per arrivare a Salecchio Superiore.

Il nucleo principale di Salecchio Inferiore è stretto attorno alla chiesa di santa Maria risalente al XVII, con il piccolo e caratteristico cimitero.

Le case in sasso di Salecchio Inferiore
Le case in sasso di Salecchio Inferiore

Salecchio, con le sue frazioni (Salecchio Inferiore, Salecchio Superiore, Ca' Francoli e Morando) immerso nella natura, è un insediamento di origine Walser ricco di una storia di settecento anni. I suoi abitanti, provenienti dal Vallese, hanno costruito una comunità completamente autosufficiente, lontana dalla “civiltà” circostante, capace di conservare tradizioni e costumi vecchi di secoli. Se oggi, con una passeggiata, ammiriamo le belle costruzioni in legno, le stalle, gli edifici religiosi e l'incantevole paesaggio, abbiamo soprattutto la fortuna ed il privilegio di venire a contatto con una cultura completamente diversa dalla nostra, capace di adeguarsi alle condizioni spesso estreme di un territorio posto ad oltre mille metri d'altezza lontano dalla valle e dalle normali vie di comunicazione. Si viveva soprattutto di pastorizia, con poca terra coltivabile (a patate, canapa e segale) e gli abitanti in costante diminuizione, fino all'abbandono definitivo avvenuto nel 1966.

Salecchio Superiore, annunciato dalle prime baite, dove è situato un agriturismo, si raggiunge in una trentina di minuti con il bel sentiero a gradoni di sasso, dopo essere passati per una cappelletta: è completamente ristrutturato e magnifico, probabilmente uno degli angoli più belli dell'intera val d'Ossola.Cappelletta votiva sul sentiero per Salecchio Superiore

Cappelletta votiva sul sentiero per Salecchio Superiore
Salecchio Superiore con i suoi balconi fioriti
Salecchio Superiore con i suoi balconi fioriti

Dopo un bel giro per ammirare l'abitato, l'itinerario prosegue per la frazione di Casa Francoli, piccola ma caratteristica, raggiungibile in una ventina di minuti su sentiero in falsopiano.

E' un pugno di case raccolto attorno ad una grande cappella, restaurata nel 1977, con l'imponente monte Giove alle spalle: il villaggio rimane un poco più in alto rispetto al sentiero che, passando per l'alpe Vova e Chioso, rappresenta la seconda parte dell'escursione. La sosta è d'obbligo e molto piacevole con l'autunno novembrino 2015 che regala tepori quasi estivi.

Cà Francoli
Cà Francoli

Ripreso il cammino, sempre su terreno ben segnalato, si continua ad ammirare un panorama di grande bellezza, con diversi piccoli alpeggi sparsi qua e là. Guadagnati i dintorni dell'Alpe Vova si riprende a camminare su ampia gippabile sterrata, fino ad incontrare, più a valle, un bivio importante: Altillone. Il consiglio, per chi riesce ad organizzarsi (e valga come alternativa al percorso che ho fatto io), è quello di lasciare lì una seconda auto in modo da evitare un lungo tratto su strada asfaltata ed ammirare un altro angolo molto interessante di questa valle. La discesa a Chioso, infatti, avviene, dapprima su carrareccia molto ripida, che alterna tratti in cemento o asfalto a parti sterrate ed infine sulla SS659, che risale la val Formazza e proviene da Premia (e Passo dove concludiamo l'anello). Passando per Rivasco, il tratto da fare sulla statale è di circa 20 minuti.

  • Il giro ad anello in valle Antigorio, alla scoperta del villaggio Walser di Salecchio con le sue frazioni,  è soltanto una delle numerose escursioni presenti sul sito, fatta e fotografata appositamente per questo progetto; seguendo questo Link ne trovi molte altre, nelle valli piemontesi, sulle Prelpi varesine e nel territorio del canton Ticino.
  • Se vuoi esplorare il territorio del lago Maggiore vai alla Homepage e scegli tra i vari menù di navigazione: oltre alle escursioni ci sono punti d'interesse, i luoghi dichiarati dall'unesco Patrimonio dell'Umanitò, chiese, cascate, ristoranti e moltissimo altro ancora. Tutto il materiale è originale e appositamente realizzato.
  • Per un contatto diretto e quotidiano abbiamo creato la pagina Facebook dove è possibile segnalare  eventi e manifestazioni. Un bel Mi Piace è sempre gradito!


Informazioni aggiuntive

  • TIPOLOGIA ITINERARIO: Escursione a piedi
  • DURATA ITINERARIO: 5 ore Ca. comprese le soste
  • DIFFICOLTA' ITINERARIO: Media
  • VALLE/LUOGO: valle Antigorio
  • LUOGO DI PARTENZA: Passo (frazione di Premia)
  • PARCHEGGIO: Facile e gratuito
  • DISLIVELLO: 700 mt. Ca.
  • LUNGHEZZA: 15 Km Ca.
  • PERIODO CONSIGLIATO: Primavera, Estate, Autunno
  • TIPO DI SEGNALAZIONE: Buona
  • CANI: Nessun problema segnalato
  • INTERESSE: panoramico culturale storico naturalistico
Letto 6427 volte Ultima modifica il Mercoledì, 14 Febbraio 2018 16:13

Galleria immagini

Calendario eventi

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
2
3
5
Data : 2018-10-05
6
Data : 2018-10-06
7
Data : 2018-10-07
9
10
11
13
Data : 2018-10-13
14
Data : 2018-10-14
20
Data : 2018-10-20
21
Data : 2018-10-21
29
30
31

Vi consigliamo...

Più popolari